La Provincia di Chieti ha risolto il contratto con la ditta che si era aggiudicata l’appalto per i lavori di riduzione del rischio idrogeologico sulla Strada provinciale 187 “Trignina” (da non confondere con l’omonima Statale) di località Canaloni a Lentella. La decisione era nell’aria e, circa un mese fa, l’ente aveva avviato l’iter di rescissione per l’intervento da 240mila euro.

La vicenda – di cui ci siamo occupati in un ampio servizio video, GUARDA – è quella della frana quarantennale per la quale, nel febbraio 2024, l’avvio dei lavori era stato annunciato con tanto di comunicato e foto dalla Provincia di Chieti. I lavori si sarebbero dovuti concludere appena tre mesi dopo, invece, l’intera vicenda è entrata in un tunnel all’apparenza senza vie d’uscita [LEGGI].
Ieri, primo luglio, la risoluzione contrattuale è diventata ufficiale con la determina firmata dalla dirigente del settore Viabilità, Paola Campitelli. Sul documento viene messa nero su bianco «la condotta gravemente inadempiente dell’impresa» che «ha compromesso in modo definitivo la regolare e tempestiva realizzazione di un intervento di vitale importanza, ponendo ad un concreto rischio la sicurezza e la pubblica incolumità».

Le avvisaglie, sempre dalla determina, pare non mancassero: «fin dalle prime fasi, l’andamento delle prestazioni ha evidenziato un disallineamento rispetto alle tempistiche contrattuali e al cronoprogramma dei lavori, che ha comportato un ritardo ingiustificato pari a 321 giorni».
Per questo, la Provincia ha risolto il contratto, specificando che l’impresa «ha diritto soltanto al pagamento delle prestazioni relative ai lavori regolarmente eseguiti, decurtato degli oneri aggiuntivi derivanti dallo scioglimento del contratto e di ulteriori somme relative al recupero dell’anticipazione corrisposta» disponendo, inoltre, «la segnalazione all’Autorità Nazionale Anticorruzione della condotta dell’operatore economico» e «la quantificazione dei danni patiti e patiendi conseguenti alla suddetta risoluzione».

Venendo all’aspetto pratico per la viabilità, si apre l’ennesima fase per questo tratto di strada che serve i cittadini dei centri dell’entroterra vastese, oggi ancora ufficialmente interdetto alla circolazione. L’ufficio Appalti della Provincia dovrà procedere a una nuova gara per il completamento dei lavori iniziati l’ormai lontano 7 febbraio 2024.







