Quattro chilometri di pista ciclopedonale sul lungomare di Casalbordino Lido, un investimento di circa 1,3 milioni di euro e un altro tassello che va a ricomporre il percorso della Via Verde della Costa dei Trabocchi. Il nuovo tratto della pista Ortona-Vasto sarà inaugurato lunedì 10 agosto alle 19.30.

I lavori hanno completato il tratto di lungomare sud che ancora mancava e realizzato l’intero segmento nord. L’intervento è stato eseguito dalla Asfalti Trigno srl di Vasto e finanziato con 500mila euro di fondi Cipess e altri 800mila euro della Regione Abruzzo, nell’ambito dei fondi Pnrr destinati alla Ciclovia Adriatica.

«È un’opera a cui lavoriamo da dieci anni», sottolinea il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci. «Ricordo che, appena eletto, andai in Provincia ed ebbi la sorpresa: non c’era neanche un euro per far passare la Via Verde a Casalbordino Lido. Il mio impegno è stato finalizzato a ottenere i finanziamenti necessari per avere la pista ciclopedonale e averla sul lungomare: è stata una precisa scelta, siamo l’unico comunale ad avere a Via Verde sulla riviera e non sul vecchio tracciato ferroviario». «È un traguardo importante perché attraverso il completamento di questo tratto di pista ciclopedonale ci ricolleghiamo alla Via Verde della Costa dei Trabocchi», commenta la vicesindaca, Carla Zinni.

Il completamento di Casalbordino si inserisce nel percorso di riqualificazione e ricucitura della ciclovia lungo la costa. A Torino di Sangro, in località Lago Dragoni, sono in corso i lavori per ripristinare il collegamento interrotto da frane e smottamenti. Il cantiere comprende le opere marittime, la realizzazione del ponte, gli interventi sul dissesto idrogeologico e la pista ciclopedonale, con conclusione prevista in autunno.

Un altro intervento riguarda Punta Penna a Vasto, dove è stata avviata la procedura per la realizzazione della variante necessaria a superare il nodo della viabilità e consentire la prosecuzione del percorso verso Punta Aderci.
Con i quattro chilometri di Casalbordino si aggiunge così una nuova tessera al mosaico della Via Verde. Un mosaico che, intervento dopo intervento, punta a ricomporre l’intero tracciato di circa 42 chilometri, restituendo continuità a uno dei percorsi più suggestivi della costa abruzzese.









