«Una bella sensazione non credo solo per noi che l’abbiamo pensato, progettato e portato avanti, ma credo per l’intera città e credo che per l’intero territorio possa gioire per questa struttura perché così imponente nel circondario non c’è». L’ex sindaco di San Salvo, Gabriele Marchese, ieri è entrato nel teatro di cui ha avviato la realizzazione durante il proprio mandato.
Insieme a lui parte della sua giunta: Angela Di Silvio, Domenico Di Stefano (all’epoca assessore alla Cultura), Alfonso Di Toro, Osvaldo Menna. Presente anche l’ex consigliere comunale di minoranza di centrosinistra Angelo Angelucci che, nel 2017, nella campagna elettorale da candidato sindaco promosse un convegno proprio sulle prospettive del nuovo teatro.

Gli oltre due decenni di attese non sono passati senza polemiche e oggi per la grande struttura sembra esserci una definitiva riabilitazione. «non era visionaria, già prima che iniziassi a fare il sindaco, i cittadini, le scuole, le associazioni culturali chiedevano un luogo dove fare cultura. C’era solo il centro culturale che aveva 99 posti. Così è nata l’idea e la portammo avanti, poi scoppiò la crisi e qualche difficoltà c’è stata»
«Ora, questo teatro per mantenersi deve entrare in un circuito nazionale che produce cultura»







