Il Comune di Vasto cerca un direttore artistico e un direttore scientifico per il Polo culturale della città. Le due procedure comparative, avviate nei mesi scorsi, sono ora entrate nella fase della nomina delle commissioni chiamate a valutare i candidati. Gli incarichi sono attualmente ricoperti dal maestro Raffaele Bellafronte, per la direzione artistica, e dal professor Gianni Oliva, per quella scientifica.

Il Polo culturale della Città del Vasto, presieduto da Annamaria Di Paolo, comprende il Teatro Rossetti e la Scuola civica musicale Florindo Ritucci Chinni. La scelta dei nuovi direttori riguarda quindi due figure di riferimento per le attività e la programmazione dell’istituzione comunale.
Per il ruolo di direttore artistico sono arrivate nove candidature. Otto riguardano il profilo di direttore e/o docente di Conservatorio o di altra istituzione musicale riconosciuta dalla legge 508 del 1999, mentre una candidatura è stata presentata per il profilo di direttore di istituzione teatrale non privata.
La commissione giudicatrice sarà presieduta dalla dirigente del Comune di Vasto Francesca Gizzarelli. Ne faranno parte il professor Gabriele Semplicino, docente ordinario del Conservatorio statale di musica “Alfredo Casella” dell’Aquila, e il dottor Cesare Di Martino, direttore amministrativo dell’istituzione “Deputazione teatrale Teatro Marrucino” di Chieti. Segretario verbalizzante sarà il funzionario comunale Carmine Di Ienno.
Sono invece cinque le candidature arrivate per la selezione del direttore scientifico. In questo caso i due componenti esterni della commissione sono stati individuati tramite estrazione: si tratta del professor Mario Cimini, ordinario all’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, e della professoressa Eleonora Sasso, professore associato dello stesso ateneo.
Anche per questa commissione la presidente sarà Francesca Gizzarelli, con Carmine Di Ienno nel ruolo di segretario verbalizzante.
Entrambe le selezioni prevedono la valutazione di titoli ed esperienza professionale, oltre al colloquio. Le commissioni dovranno quindi procedere all’esame delle candidature e alla successiva individuazione dei profili ritenuti più idonei per i due incarichi.




