Acqua che manca per 48 ore, in alcuni casi per tre giorni consecutivi, e attività commerciali costrette a fare i conti con l’assenza di un di un bene indispensabile proprio nella settimana di Ferragosto. Molte le lamentele che arrivano in queste ore da diverse zone di Vasto, dove l’emergenza idrica continua a creare disagi a residenti, condomini e attività.
In via Costa Contina c’è chi è senz’acqua da tre giorni e ha contattato più volte la Sasi senza riuscire a risolvere il problema. In via Ciccarone l’acqua arriva solo per alcune ore e diversi condomini sono stati costretti a rifornirsi con le cisterne. Problemi anche per le attività commerciali della zona.
Disagi anche in via Madonna dell’Asilo, dove l’acqua manca da oltre un giorno, e in via D’Annunzio, dove da circa 48 ore i rubinetti restano a secco. Qui, secondo quanto raccontato dai residenti, l’acqua tornerebbe nelle fasce indicate dalla Sasi, ma con una pressione così bassa da non riuscire a raggiungere alcuni appartamenti.
La crisi idrica pesa anche sulle attività ricettive e della ristorazione, con la conseguenza che alcuni hanno dovuto comprare l’acqua rifornendosi con le cisterne.
Il sindac, Francesco Menna, ha chiesto alla Sasi un intervento immediato per affrontare le criticità. «L’acqua non può mancare. Soprattutto a Ferragosto», sottolinea Menna, spiegando di aver contattato e scritto alla società «chiedendo un intervento immediato per risolvere le criticità». «Serve anche chiarezza sul futuro: era stata annunciata entro 30-60 giorni un’assemblea con i sindaci. Sono passati mesi e ancora aspettiamo».










