Da terreno confiscato alla criminalità a casa per donne maltrattate: l’idea del Comune di San Salvo

Il Comune di San Salvo intende destinare un terreno confiscato alla criminalità organizzata alla realizzazione di una casa per donne vittime di violenza. La giunta comunale, ieri, ha deciso di manifestare l’interesse per l’acquisizione a titolo gratuito del bene all’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc).

L’immobile è un terreno che si trova all’angolo tra via il Caravaggio e via Piero della Francesca, confiscato nell’ambito di una delle operazioni contro la criminalità organizzata che hanno coinvolto la città in passato. Nel 2023, il tribunale dell’Aquila ha emesso il provvedimento definitivo di confisca disponendo il trasferimento del terreno alla citata agenzia nazionale.

La legge prevede che tali beni confiscati possono essere trasferiti al patrimonio del Comune per finalità istituzionali o sociali (come avvenuto recentemente a Vasto, LEGGI). L’intenzione della giunta è donare alla collettività l’immobile con finalità di interesse pubblico e sociale. L’ipotesi citata nell’atto, quindi, è quella di una casa per donne vittime di violenza.

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