Un colpo da 5 milioni di euro. È la stima del furto di opere d’arte messo a segno nella notte a Oricola, in provincia dell’Aquila. I ladri, dieci da una prima ricostruzione, si sono introdotti nella sede della Lilli Petroli – azienda del settore energetico – portando via capolavori dello scultore Giacomo Manzù e di Picasso.

Tra i pezzi pregiati spariti ci sono La Ballerina di Manzù, una scultura bronzea compsosta da un pezzo unico di circa dieci quintali. Insieme ad altre sculture più piccole dello stesso Manzù, sono stati portati via bassorilievi di Picasso: sono tutti pezzi che l’imprenditore e collezionista Mauro Lilli ha acquistato in aste o da privati.
Il valore complessivo è di circa 5 milioni di euro. I carabinieri del nucleo Tutela patrimonio culturale dell’Aquila, insieme ai colleghi della stazione di Oricola, indagano sul maxi furto. I malviventi si sarebbero introdotti in azienda verso le 22 alla guida di un camion; per portare a termine il colpo avrebbero impiegato diverse ore.









