Vasto, la casa confiscata diventa struttura d’accoglienza per senzatetto

La casa confiscata diventa luogo di accoglienza. È stata inaugurata oggi a Vasto la casa di via Acquedotto delle Luci destinata a ospitare persone senza fissa dimora. L’immobile, confiscato a seguito di un lungo procedimento inziato con le indagini della Dda dell’Aquila, potrà accogliere contemporaneamente fino a cinque persone in condizioni di fragilità.

Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, della magistratura e del mondo dell’associazionismo. Un percorso lungo quasi otto anni, iniziato nel 2017 con il sequestro disposto dal Tribunale di Chieti e concluso nel 2024 con la confisca definitiva. Nel 2025 l’immobile è stato ufficialmente trasferito al patrimonio del Comune di Vasto.

A ripercorrere le tappe della vicenda è stato il procuratore distrettuale antimafia dell’Aquila, Alberto Sgambati. Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione tra magistratura, forze dell’ordine, amministrazione comunale e associazione Libera, rappresentata nella cerimonia di oggi dalla referente regionale, Federica Marinucci

La gestione della struttura è stata affidata alla cooperativa sociale Amare sempre, amare tutti, guidata da Luca Fortunato. La realtà associativa, impegnata da anni nell’assistenza alle persone in difficoltà, ha già sostenuto circa 800 persone attraverso le proprie attività di accoglienza e inclusione.

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