Commercio e pesca abusivi, mancato rispetto delle norme di sicurezza, sosta in aree non consentite. Sono numerose le irregolarità scoperte e sanzionate dalla guardia costiera di Vasto all’interno dell’operazione Mare e laghi sicuri.
Oltre all’attività congiunta con polizia locale e carabinieri a San Salvo Marina contro il commercio abusivo, per quanto riguarda la viabilità portuale nella riserva di Punta Aderci, sono state accertate circa 80 violazioni al codice della strada per la sosta di veicoli in aree non consentite.

Nel mirino sono finite anche alcune società di salvamento per inosservanza alle disposizioni dell’ordinanza di sicurezza balneare, in modo particolare per non aver posizionato le boe di segnalazione delle acque di balneazione o per non essere muniti di un idoneo pattino di salvataggio: 4 le sanzioni elevate.
Due conducenti di natanti da diporto sono stati sanzionati, invece, per aver navigato nelle acque destinate alla balneazione.
Continua anche il contrasto alla pesca di frodo. Durante una perlustrazione notturna del litorale, nelle acque del porto di Vasto sono stati scoperti due pescatori abusivi di ricci di mare con l’ausilio di bombole. Gli stessi, pugliesi, sono stati sanzionati e il materiale impiegato è stato sequestrato.
«L’attività di controllo – assicura la guardia costiera – continuerà per tutta la stagione estiva al fine di salvaguardare la vita umana in mare e l’ecosistema marino. Un richiamo fermo alla prudenza e al rispetto assoluto delle regole per garantire un’estate sicura. È questo il senso dell’appello rivolto a bagnanti e diportisti affinché mantengano la massima attenzione alle norme di sicurezza in mare, con particolare riferimento ai limiti di velocità e alle distanze minime dalla costa previste dalla legge. L’invito alla responsabilità collettiva diventa ancora più stringente alla luce delle criticità idrogeologiche del territorio: si chiede infatti il tassativo rispetto dei provvedimenti interdittivi in vigore su arenili e specchi acquei, emanati per tutelare l’incolumità pubblica nei tratti costieri di Vasto interessati da fenomeni franosi. La sicurezza di tutti passa dal buon senso di ciascuno».









