Si sono concluse con l’esito peggiore le ricerche di un escursionista greco disperso a Lama dei Peligni. I soccorsi sono scattati nella notte tra il 12 e il 13 luglio da parte del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo (Cnsas) quando è stato segnalato il mancato rientro del turista classe 2001.
Secondo le informazioni raccolte, il giovane aveva programmato un’escursione con destinazione l’Eremo di Sant’Angelo, per poi fare rientro a Lama dei Peligni. Le operazioni di ricerca sono proseguite per tutta la notte con l’impiego anche di squadre di vigili del fuoco.

Nelle prime ore del mattino, una delle squadre ha individuato l’escursionista lungo il sentiero: il giovane è stato ritrovato privo di vita a causa dei gravi traumi al capo riportati in seguito a una caduta.
La salma è stata recuperata in mattinata con l’impiego dell’elisoccorso del 118 decollato da Pescara. Il tecnico di elisoccorso del Cnsas, operando con il verricello, ha recuperato la salma, successivamente trasferita, dopo gli accertamenti di rito, all’ospedale di Lanciano.









