Sono stati completati a Scerni i lavori di mitigazione del dissesto idrogeologico in contrada San Giacomo, intervento atteso da circa vent’anni e realizzato grazie al finanziamento ministeriale di 200mila euro.

L’opera ha consentito di intervenire su una delle aree più fragili del territorio comunale, dove in occasione di piogge intense si verificavano frequenti problemi di deflusso delle acque meteoriche, con conseguenti allagamenti che interessavano anche le abitazioni della zona. I lavori hanno riguardato la sistemazione e il potenziamento della regimazione delle acque piovane ordinarie e torrenziali.

È stato effettuato il riassetto delle canalizzazioni esistenti e la modifica dell’assetto della strada San Giacomo, così da garantire un convogliamento più sicuro delle acque verso la pineta e il fosso Sant’Angelo riducendo il rischio idraulico e tutelando residenti e infrastrutture. Nell’ambito dell’intervento si è inoltre provveduto al rifacimento del manto stradale davanti all’area verde, alla realizzazione della staccionata di delimitazione e alla messa in sicurezza dell’area giochi, restituendo alla comunità uno spazio più fruibile e sicuro.

«Si tratta di un intervento importante per la sicurezza del nostro territorio – sottolineano il sindaco Daniele Carlucci e l’assessore Marco D’Ercole – un’opera attesa da tanti anni dai cittadini e che oggi permette di risolvere una criticità storica legata alla gestione delle acque meteoriche. La tutela del territorio e la qualità degli spazi pubblici restano una priorità della nostra amministrazione».

L’amministrazione comunale guarda ora alla valorizzazione complessiva dell’area di Fonte Sant’Angelo, con l’obiettivo di avviare un percorso di rigenerazione urbana che possa trasformarla in un vero e proprio parco urbano.









