«Emergenza superata», l’acqua torna (razionata) nei 15 paesi colpiti dalla crisi idrica

Dopo quasi due settimane di lavoro, torna l’acqua – seppur razionata – nei rubinetti dei 15 comuni colpiti dall’emergenza idrica partita il 3 aprile dopo la rottura della condotta principale dell’acquedotto del Sinello. Mentre sono stati ultimati gli interventi sulle altre due frane a Carunchio e a Liscia, operai e tecnici proseguono gli interventi a Roccaspinalveti per completare la posa delle condotte, che ancora mancano, al nuovo collettore e concludere così l’opera. 

Intanto, tutti i 15 i paesi dell’Alto e Medio Vastese possono contare sull’erogazione della fornitura idrica seppur sottoposta a un programma di turnazione, «necessario per una distribuzione equilibrata della risorsa, almeno fino a quando non sarà sistemata l’ultima tubatura e si potrà mettere la parola fine a un intervento particolarmente complesso», spiega la Sasi in un comunicato.. 

«Ad oggi tutti i Comuni hanno avuto l’acqua anche se non può essere ancora assicurata per 24 ore – aggiunge il presidente Nicola Scaricaciottoli – ma la fase dell’emergenza è superata e ci avviamo a ristabilire una condizione di normalità con l’auspicio che non si verifichino imprevisti e che il tempo non peggiori. Così si potrà procedere al completamento del collettore con tutte le condotte e il ripristino potrà essere completo. Purtroppo le frane di Carunchio e Liscia hanno complicato le operazioni già in atto e allungato inevitabilmente i tempi previsti. Sono stati giorni complicati e difficili per noi, per chi ha lavorato senza risparmiarsi, per i cittadini costretti a fare i conti con la mancanza di un bene vitale, per i sindaci chiamati a collaborare e a rispondere alle richieste delle comunità amministrate.  Tengo a ringraziare tutti ancora una volta per l’impegno profuso, per la comprensione e lo spirito collaborativo. Qualità fondamentali quando si affrontano situazioni così difficili».

«Forse, per venerdì 17 aprile, a dispetto di scongiuri e scaramanzie, si potrà festeggiare il superamento delle turnazioni e la restituzione di quello che, a ragione, viene definito “l’oro blu”», conclude la Sasi. 

Sulla costa di Vasto, San Salvo e Montenero, invece, si attende il via libera della Asl alla revoca delle ordinanze di divieto di uso dell’acqua proveniente dal Trigno [LEGGI].

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