L’amministrazione apre al “sacrificio” dell’edificio delle tradizioni per avere più parcheggi in piazza Artese

La maggioranza del consiglio comunale di San Salvo apre alla modifica del progetto di riqualificazione del centro storico e all’eliminazione dell’edificio da destinare alle tradizioni e alle attività socio-culturali per far posto a quanti più parcheggi a raso possibile in piazza Artese. Tale disponibilità è emersa durante un incontro avuto con i rappresentanti di Confesercenti e confermata in occasione del consiglio comunale del 1° aprile.

Il punto all’ordine del giorno riguardava la variante urbanistica necessaria all’opera. Il Comune ha acceso un mutuo da due milioni che servirà ad abbattere la scuola di via De Vito e a costruire area parcheggio ed edificio delle tradizioni. Tale tassello della riqualificazione del centro ha generato numerose polemiche soprattutto tra i commercianti per la ventilata chiusura al traffico di via Roma e per l’assenza di adeguati posti auto.

L’assessora ai Lavori pubblici Elisa Marinelli ha confermato che nell’incontro con i commercianti, al quale era presente anche la sindaca Emanuela De Nicolis, ha preso un impegno: «Verificare la possibilità di non realizzare l’edificio o trasferirlo in altro luogo per lasciare spazio al maggior numero possibile di parcheggi» perché «quello di oggi è solo un progetto di massima». Nella discussione, inoltre, replicando agli interventi dei consiglieri di minoranza, Marinelli ha spiegato che dalla demolizione dell’ex sede della Dc/Poste sono stati ricavati 48 posti auto. Con la nuova area in progetto se ne avrebbero 140 ai quali se ne aggiungerebbero altri venti grazie agli espropri nelle fasce limitrofe al centro.
Inoltre, sempre Marinelli ha aggiunto, che nel primo step «non sono stati toccati gli alberi di piazza Artese, ma possiamo valutare se farlo per avere un numero ancora maggiore di parcheggi».

L’ipotesi progettuale elaborata dall’architetto Davide Longhi che prevedeva un parcheggio interrato – per lasciare in superficie un’area verde – è ormai accantonato e su tale circostanza, la consigliera con delega alla Cultura, Maria Travaglini ha aggiunto: «I parcheggi dichiarati da Longhi erano ugualmente 140».

Il punto è passato con i voti favorevoli del centrodestra e un solo voto contrario, quello di Michela Torricella (Pd) che ha rimarcato il «non-ascolto della città» da parte della maggioranza suggerendo, inoltre, la strada del project financing per un parcheggio multipiano. Astenuti, invece, Giancarlo Lippis, Alfonso Di Toro e Nicola Argirò; quest’ultimo ha annunciato che presto sarà presentata alla città «una nostra alternativa di progetto» (assenti in minoranza Fabio Travaglini, Emanuela Tascone, Gianni Mariotti e Marika Bolognese).

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *