Tutta via Roma pedonale. È questo l’obiettivo che l’amministrazione comunale di San Salvo intende perseguire partendo da quest’anno per cambiare il volto del centro. Dopo l’approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche di stamattina [LEGGI], il Comune ha diffuso su Facebook i rendering del progetto che è cambiato rispetto a quello presentato nel 2022 alla Porta della Terra [LEGGI].

Lo stravolgimento dell’attuale assetto coinvolgerebbe il tratto che va dall’intersezione con via Cavour (nelle vicinanze del collegamento con la villa comunale concluso qualche mese fa) al tratto già pedonale di via Roma. Un progetto ambizioso, almeno sulla carta, per creare un’unica passeggiata dal polo culturale della città (centro “Aldo Moro” e nuovo teatro) alle piazze principali Papa Giovanni XXIII e San Vitale.

Come detto, l’intero tratto oggi percorribile in auto sarà chiuso al traffico per diventare pedonale con nuovi arredi e pavimentazione per renderlo più attrattivo. Non è la prima volta che si pensa a una simile soluzione che, almeno in passato, si è scontrata con i timori di un’eccessiva lontananza delle attività commerciali dai parcheggi.

Su questo punto Marinelli precisa a Chiaro Quotidiano che la zona sarà munita di altre aree parcheggio: una decina di posti in via Cavour grazie all’esproprio di un terreno, un’altra da 12 stalli all’inizio di via Roma (accanto alla villa comunale): «Oggi via Roma ha circa 20 parcheggi, con il progetto approvato se ne prevedono circa 180 tra piazza Artese, l’inizio di via Roma e via Cavour e non sono escluse altre aree in divenire. Oggettivamente il centro, così, può iniziare a respirare. Quando ci sono manifestazioni, le persone già parcheggiano altrove per raggiungere a piedi via Roma: non è il numero di posti auto, ma l’attrattività di questa strada che dev’essere modificata».

Il progetto è cambiato rispetto al 2022 (mentre resterà lo stesso per quanto riguarda la parte già pedonale). Tra le modifiche, ad esempio, la rinuncia al parcheggio interrato in piazza Artese, una soluzione che, nelle intenzioni di allora, avrebbe permesso di avere anche un’area verde nella parte superiore con giochi per bambini. Nella citata piazza sarà abbattuta la scuola di via De Vito, come già accaduto all’edificio che ospitava Poste e sede della Dc. Completa il progetto uno spazio destinato alle tradizioni e ad attività socio-culturali.
Il pimo lotto (da via Cavour a salire verso la piazza) prevede un investimento di 2,5 milioni di euro, il secondo (piazza Artese) di 1,9 milioni, il terzo (via Roma, tratto già pedonale) di 1,9 milioni. Le risorse economiche per i primi due arriveranno da un mutuo, mentre per il terzo il Comune cercherà la via della candidatura a bando ministeriale.












