Aree pedonali e zona 30, come cambia la viabilità fino al 12 ottobre

Aree pedonali sulla riviera e in centro, area 30 nel cuore di Vasto Marina e meno parcheggi e suolo pubblico per bar e ristoranti. Con l’ordinanza dirigenziale numero 147 del 28 maggio 2026, il Comune di Vasto ha disposto una serie di modifiche alla viabilità e alla sosta che resteranno in vigore fino al 12 ottobre. Il provvedimento dà attuazione alla delibera di giunta n. 197 del 27 maggio, con l’obiettivo di migliorare la vivibilità degli spazi urbani durante la stagione estiva.

Viale Dalmazia nel centro di Vasto Marina

Vasto Marina

Gli interventi più consistenti riguardano il litorale. Su viale Dalmazia, nel tratto compreso tra corso Zara e lungomare Cordella, saranno eliminati alcuni stalli di sosta per consentire l’ampliamento dei percorsi pedonali e delle occupazioni di suolo pubblico. Nella stessa area viene istituito il limite massimo di velocità di 30 chilometri orari, insieme al divieto permanente di sosta con rimozione forzata.

Modifiche anche sul lungomare Cordella, dove verranno soppressi diversi spazi destinati alla sosta dei motocicli. Gli stalli saranno eliminati nei tratti compresi tra via Gargano e via Sauro sul lato destro e tra via Gargano, via Ischia e via Malta sul lato sinistro. Gli spazi recuperati saranno destinati all’ampliamento dei percorsi pedonali.

In piazza Capitano Olivieri sarà inoltre possibile autorizzare occupazioni di suolo pubblico con la soppressione di un posto auto. Altri stalli saranno eliminati per realizzare nuovi collegamenti pedonali in continuità con quelli già esistenti.

Centro storico

Nel centro cittadino le novità interessano piazzale Histonium, dove potranno essere eliminati fino a due parcheggi a pagamento davanti alle attività commerciali per consentire l’ampliamento degli spazi esterni e la realizzazione di percorsi pedonali integrativi ai marciapiedi.

A Vico Storto del Passero viene invece istituita un’Area pedonale urbana dalle 18 alle 2 nel tratto compreso tra il muretto di delimitazione e l’intersezione con via Ancona e corso Garibaldi. L’accesso resterà consentito ai residenti autorizzati e ai titolari di accessi carrabili privati.

In tutte le aree interessate dovrà essere garantito uno spazio minimo di tre metri per il transito dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine. Le opere di delimitazione e i dissuasori necessari saranno a carico degli esercenti che usufruiranno delle occupazioni di suolo pubblico.

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