Incontro stamattina a San Salvo sullo stato di avanzamento del progetto Prime Air, la consegna di merci tramite droni da parte di Amazon. Il polo logistico inaugurato il 1° agosto del 2022 è il primo sito di sperimentazione del servizio al di fuori degli Stati Uniti.

La riunione si è svolta alla presenza dei vertici regionali di Abruzzo e Molise e dell’Enac. «Andiamo sempre di più verso un concetto di mobilità aerea sostenibile e innovativa che rappresenta appieno la visione Enac di un futuro che, oramai, è davvero il nostro presente – ha spiegato Pierluigi Di Palma, presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – Tutto al servizio della collettività e dei cittadini per un mondo interconnesso su più livelli. Non solo, quindi, la consegna con i droni, per arrivare con facilità e velocità in zone svantaggiate e difficilmente raggiungibili, ma anche lo sviluppo di una rete di interconnessioni più ampia. Con il nostro progetto di Regional Air Mobility (Ram) intendiamo rimodulare le connessioni aeree con collegamenti aria-aria sia tra i vari aeroporti, sia tra zone limitrofe».

Il progetto che l’anno scorso ha avuto il via libera della Regione coinvolge, tra le due regioni, 13 comuni: San Salvo, Vasto, Monteodoriso, Scerni, Furci, San Buono, Cupello, Lentella e Fresagrandinaria in Abruzzo e Montenero di Bisaccia, Mafalda, Petacciato e Guglionesi in Molise [LEGGI].
«La Ram che svilupperemo anche nelle regioni Abruzzo e Molise – continua Di Palma – rappresenta uno strumento efficace per superare le criticità nei collegamenti terrestri, promuovendo la delocalizzazione del turismo, una maggiore coesione territoriale e tempi di spostamento più brevi, grazie all’impiego di piccoli velivoli a basso impatto ambientale, con operatori attenti anche alle esigenze dei nostri amici a quattro zampe».

Soddisfazione è stata espressa dal presidente regionale Marco Marsilio: «Accogliere nella regione la prima sperimentazione europea rappresenta un importante riconoscimento per il nostro territorio e per la capacità di attrarre innovazione. San Salvo, con il suo tessuto produttivo e la posizione strategica, si conferma un punto di riferimento per lo sviluppo tecnologico e logistico del Centro-Sud Italia. Grazie alla collaborazione con Enac, Prime Air e le istituzioni regionali, stiamo costruendo un ecosistema che guarda al futuro della mobilità sostenibile e che può creare nuove opportunità economiche, occupazionali e di ricerca sul nostro territorio».
Positivo anche il commento del presidente della Regione Molise, Francesco Roberti: «L’implementazione di soluzioni innovative per la mobilità è essenziale. Questo progetto ci aiuterà a rafforzare le connessioni tra i territori e a superare i limiti del trasporto terrestre tradizionale. Rappresenta un’opportunità concreta per migliorare l’accessibilità della nostra regione nel rispetto della sostenibilità ambientale. Con la Regione Abruzzo c’è uno spirito di proficua collaborazione e siamo ben lieti di essere insieme parte di questa sperimentazione. Il Molise, infatti, intende essere parte attiva di questa nuova fase di sviluppo sostenibile. Siamo pronti a fare la nostra parte affinché anche il Molise diventi un laboratorio di sperimentazione e di crescita, nel segno della modernità e della sostenibilità. Non escludo come questa nuova tecnologia possa essere applicata anche ad altri settori, anche alla luce delle caratteristiche orografiche del nostro territorio».
Il trasporto con droni
Il drone, dal peso di 35,5 kg, può trasportare pacchi di massimo di 2,3 kg e operare in un raggio di 12 chilometri. Il drone toccherà terra solo nella piattaforma di atterraggio dello stabilimento sansalvese, i pacchi – trasportati all’interno della fusoliera – infatti saranno fatti cadere, per la consegna, da un’altezza di 4 metri. Questa è anche l’altezza minima alla quale il drone scenderà fuori dall’area del centro logistico, mentre il volo avverrà tra i 55 e i 115 metri. Il dispositivo è dotato di sistemi di percezione per rilevare ostacoli in volo e al suolo.
Secondo le stime dell’azienda, il drone effettuerà un massimo di 168 voli in 8 ore, ma tale cifra sarà legata all’effettiva richiesta. Il progetto, inoltre, prevede l’esclusione dal sorvolo della Zona Speciale di Conservazione (Zsc), a est della SS16, “Marina di Vasto” e di parte della Zsc “Foce Trigno – Marina di Petacciato”.







