Si intitola Il padre di Roccaluna la nuova fatica letteraria di Valeria Masciantonio. La scrittrice di Gissi, che ha studiato al Liceo classico Pudente di Vasto, ha presentato il suo romanzo nel fine settimana a Vasto, nella Libreria in Via Cavour. L’autrice ha dialogato con Vincenzo Suriani e con Stefano Angelucci Marino, mettendo in luce i temi principali del suo secondo romanzo pubblicato dalla casa editrice Ensemble.

“È sempre un grande onore per me – ha spiegato l’autrice – poter parlare di un mio lavoro davanti a una platea di lettori. Ogni volta emergono aspetti nuovi, come se l’effetto di un libro si moltiplicasse sulla base dei diversi punti di vista da cui viene osservato. Ringrazio il mio amico Vincenzo Suriani per aver accettato l’invito ad accompagnarmi in questo pomeriggio speciale e ringrazio Stefano Angelucci Marino per avermi ospitato, per la seconda volta, nella sua bella Libreria”.
Il padre di Roccaluna, uscito in anteprima nazionale lo scorso dicembre per la Fiera Più Libri Più Liberi di Roma, è un romanzo coinvolgente e ispirato, in cui si racconta con maestria la complessità del rapporto padre-figlio, tra protezione e conflitto, amore e odio, verità, maldicenza e malattia. Il tutto con sullo sfondo un Abruzzo materico ma incantato, nei cui boschi si possono ancora incontrare gli spiriti.
La penna dell’autrice Valeria Masciantonio è stata apprezzata già nel suo romanzo precedente (Donne di gesso, Ensemble) e questa seconda prova autoriale ha, nel giro di pochissimo tempo, ottenuto diversi e importanti riconoscimenti; Il padre di Roccaluna, infatti, è stato segnalato, tra l’altro, come libro del giorno nel corso della trasmissione di Radio Rai 3 Fahrenheit.
LA STORIA – Lucio era emigrato dall’Abruzzo perché le chiacchiere del paese lo avevano costretto. Eppure, a stare lontano da Roccaluna ci soffriva; lontano dalla moglie Clara e da Lorenzo, quel figlio che non gli somigliava, come dicevano tutti con malizia. Dopo una vita di incomprensioni e sospetti, Lucio e Lorenzo smettono di parlarsi del tutto. Quando Clara muore, padre e figlio saranno costretti ad affrontare i pettegolezzi del paese sul loro conto e a guardarsi direttamente in faccia per la prima volta, alla ricerca di improbabili somiglianze.
Tra protezione e conflitto, amore e odio, verità e maldicenza, Valeria Masciantonio, alla sua seconda prova narrativa, ci racconta con maestria la complessità del rapporto padre-figlio in un romanzo coinvolgente e ispirato. Dopo il successo editoriale del suo primo romanzo Donne di Gesso (Ensemble 2019) – che nel 2023 uscirà in seconda edizione – Valeria Masciantonio ritorna a parlare di “uomini e donne di famiglia” e del suo caro Abruzzo, in cui la contemporaneità tarda ancora ad arrivare.







