Una strada per ricordare Tina Modotti e il suo contributo alla fotografia, all’arte e all’impegno civile. Da oggi il tratto che collega il Belvedere San Michele a via San Michele costeggiando il perimetro nord della villa comunale porta il nome della celebre artista, tra le principali fotografe del Novecento.

La cerimonia si è svolta al Polo bibliotecario Raffaele Mattioli alla presenza dell’ambasciatore del Messico in Italia, Genaro Lozano, dell’addetta culturale Monica de la Mora, dei rappresentanti delle forze dell’ordine, del Club per l’Unesco di Vasto, degli assessori Nicola Della Gatta, Paola Cianci, Anna Bosco e Gabriele Barisano, del consigliere comunale Luigi Marcello e di numerosi cittadini.

L’incontro è stato accompagnato dalla musica del maestro Damiano Di Tullio, che ha eseguito il brano Cielito Lindo in omaggio alla delegazione messicana. All’ambasciatore è stato inoltre donato un quadro raffigurante Vasto.

«L’intitolazione rappresenta un importante riconoscimento a una donna che ha lasciato un segno profondo nella storia della fotografia e dell’arte», ha dichiarato il sindaco Francesco Menna, ricordando anche l’impegno civile di Modotti e la sua capacità di raccontare attraverso le immagini le trasformazioni della società del suo tempo.

Per l’assessore alla Cultura Nicola Della Gatta, la nuova intitolazione assume un significato particolare anche sul piano della toponomastica cittadina. «A Vasto, come in gran parte delle città italiane, sono ancora poche le strade dedicate a figure femminili», ha sottolineato, definendo l’iniziativa «un ulteriore passo nel percorso di riequilibrio e di valorizzazione del contributo delle donne alla storia contemporanea».

L’assessora alla Toponomastica Paola Cianci ha parlato di «un vero atto culturale e politico», ricordando Tina Modotti come «una donna libera e coraggiosa, che ha trasformato la fotografia in un autentico impegno civile, raccontando la dignità del lavoro e combattendo il fascismo in Spagna».

L’iniziativa era stata promossa dal Club per l’Unesco di Vasto. La presidente Bianca Campli ha evidenziato come l’intitolazione rappresenti il compimento di un lungo percorso di valorizzazione della figura dell’artista.

Il nuovo spazio urbano è stato inoltre arricchito da un murales realizzato da Davide Scutece, ispirato a una celebre fotografia di Tina Modotti scattata da Edward Weston, con l’obiettivo di trasformare l’area in un luogo dedicato alla memoria, all’arte e al dialogo tra culture.








