Sarà l’ambasciatore del Messico in Italia, Genaro Lozano, a partecipare venerdì 10 luglio a Vasto alla cerimonia di intitolazione di una strada a Tina Modotti. Si tratta stradina con scalinata che costeggia il perimetro nord della villa comunale, terminando con un scalinata su Belvedere San Michele.
La giornata si aprirà alle 12 al Polo bibliotecario Mattioli, in via Aragona, dove si terrà l’incontro istituzionale. Alle 12.30 è previsto il taglio del nastro della nuova intitolazione.

L’iniziativa vuole rendere omaggio alla fotografa, artista e protagonista della cultura del Novecento, ricordata anche per il suo impegno civile e per la capacità di raccontare attraverso le immagini i cambiamenti della società del suo tempo. L’intitolazione si inserisce nel percorso avviato dall’amministrazione comunale per valorizzare, attraverso la toponomastica, il contributo di donne e uomini che hanno lasciato un segno nella storia, nella cultura e nella difesa dei diritti.

«L’intitolazione di una strada a Tina Modotti rappresenta un gesto di grande valore culturale», dichiara il sindaco, Francesco Menna. «Attraverso la toponomastica custodiamo la memoria collettiva e trasmettiamo esempi significativi alle nuove generazioni».
Per l’assessore alla Cultura, Nicola Della Gatta, «Tina Modotti è un simbolo di creatività, libertà e partecipazione. Dedicare uno spazio pubblico al suo nome significa promuovere la memoria di una grande artista».
L’assessora alla Toponomastica, Paola Cianci, sottolinea invece il valore simbolico della scelta: «Intitolare una strada a Tina Modotti significa restituire alla memoria collettiva una donna straordinaria che ha saputo unire arte, impegno civile, libertà e giustizia sociale. Continuiamo con convinzione il percorso di intitolazione di strade e spazi pubblici a donne e uomini che hanno lasciato un segno profondo nella storia, nella cultura, nella democrazia e nella conquista dei diritti».
In serata, alle 21, i Giardini di Palazzo d’Avalos ospiteranno il concerto del coro Farthan, organizzato in occasione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica italiana e del voto alle donne.







