«La situazione in cui versa il cimitero comunale di Vasto è vergognosa e indegna di una città civile». I consiglieri di centrodestra Antonio Monteodorisio (Forza Italia), Francesco Prospero, Guido Giangiacomo e Vincenzo Suriani (di Fratelli d’Italia) criticano la gestione del cimitero vastese, già al centro di diverse segnalazioni dei cittadini.

«È sufficiente varcare l’ingresso del viale dei cipressi per trovarsi di fronte a uno scenario di totale incuria: cavi elettrici scoperti, calcinacci sparsi ovunque, intonaci pericolanti e muri scrostati. Una ferita aperta per il decoro urbano e, soprattutto, un’offesa quotidiana al rispetto dovuto ai nostri defunti e al dolore delle loro famiglie».
«A questo quadro di degrado strutturale si aggiunge il progressivo spegnimento delle lampade votive, a volte spente da mesi, un disservizio a cui il Comune non sta prestando la dovuta attenzione. Nonostante le numerose e civili lagnanze presentate dai cittadini agli uffici comunali competenti, la risposta dell’amministrazione è stata il silenzio più assoluto, se non addirittura vere e proprie prese in giro».

La «gestione del cimitero è stata affidata in appalto a una ditta esterna, ma nessuno sa indicare una tempistica certa per la ripresa degli interventi e della normalità, mentre il cimitero, intanto, resta nel completo abbandono. Nel frattempo, nel caso delle lampade votive, i cittadini continuano a pagare per un servizio di cui non stanno usufruendo».
«Come consiglieri di opposizione del centrodestra di Vasto, raccogliamo il grido d’allarme dei cittadini e diciamo basta. Chiediamo con forza all’amministrazione comunale di chiarire immediatamente lo stato dei rapporti con la ditta appaltatrice, di avviare i lavori di pulizia e sicurezza e, nel frattempo, di sospendere il pagamento dei canoni per i servizi non resi. I nostri cari defunti e i cittadini vastesi meritano rispetto, non incuria e abbandono».









