Ancora uno scorrimento, il Comune di Vasto assume un nuovo candidato della graduatoria dell’ormai noto concorsone del 2021 che inizialmente avrebbe dovuto coprire tre posti da istruttore amministrativo qualificato anche per le funzioni di messo notificatore.
Il 23 giugno scorso, il Comune ha avuto l’autorizzazione da parte della Cosfel (Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti locali) all’attuazione del Piano delle assunzioni programmate nelle annualità 2026/2028. Dal prossimo 31 luglio, quindi, entrerà in servizio – con rapporto di lavoro part time al 50% (18 ore) – la candidata classifacatasi al 46° posto in graduatoria (Nadia Di Foglio, con punteggio 53,74).
Le varie assunzioni sono state distribuite, secondo le esigenze dei singoli enti, tra Comune, Provincia e altri Comuni.

Il tema delle assunzioni è entrata anche nel consiglio comunale odierno con l’intervento dell’esponente di minoranza, Vincenzo Suriani, in occasione dell’approvazione del Piano Economico Finanziario (Pef) del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani. «Perché si aumenta le imposte? – ha detto il consigliere di Fratelli d’Italia – Perché bisogna gestire la macchina comunale, che è complessa e fatta di mille rivoli».
«C’è una parte fissa e una parte accessoria fatta di consulenze, spese, spesucce, assunzioni… anche oggi ci sarà un’assunzione quotidiana. Sull’albo pretorio c’è la determina di assunzione dell’ennesimo dipendente, del 46° messo notificatore… Quello si può fare: quando serve al sindaco, il denaro si trova sempre. Quando invece al sindaco non serve, il denaro non c’è, anzi i cittadini vengono vessati, gli si aumentano le tasse, le imposte e addirittura si fa votare a questo consiglio comunale distratto un Pef scaduto, peggiorativo per i cittadini».









