Dopo il profondo intervento che negli ultimi anni ha cambiato il volto della stazione di Vasto-San Salvo, ora il restyling riguarda la stazione Porto di Vasto. Sono infatti in fase di ultimazione i lavori di riqualificazione dello scalo ferroviario al servizio della zona industriale di Punta Penna, utilizzato quotidianamente anche da numerosi pendolari diretti verso Pescara per motivi di studio o lavoro.

Per molti viaggiatori il secondo scalo cittadino è un’alternativa più comoda rispetto alla stazione di Vasto-San Salvo, soprattutto per chi vive nella parte nord della città e preferisce raggiungere Punta Penna per prendere il treno.
Gli interventi riguardano l’edificio viaggiatori, che si presenta ora con un nuovo rivestimento esterno bianco e verde, in linea con gli standard adottati da Rete Ferroviaria Italiana negli interventi di riqualificazione delle stazioni. Li sta eseguendo l’impresa Zappa Benedetto srl di Sulmona per un importo di 583mila 200 euro. Rientrano nel programma di manutenzione straordinaria dei fabbricati viaggiatori avviato nel 2020 da Rfi. Rinnovato anche il piccolo atrio d’attesa, che ospita ora due biglietterie automatiche per l’acquisto dei titoli di viaggio. In costruzione i servizi igienici, finora assenti. I nuovi bagni sono stati ricavati attraverso una diversa distribuzione degli spazi interni.
Treni serali
La ristrutturazione è in via di completamento, ma i pendolari guardano già oltre. La richiesta più frequente riguarda l’aumento delle corse serali da e per Pescara, particolarmente utile in weekend e mesi estivi mesi estivi per ridurre l’uso dell’auto. Oggi l’ultimo treno per il capoluogo adriatico passa a Porto di Vasto alle 21.04, mentre l’ultima corsa da Pescara Centrale parte alle 20.15 e arriva a Punta Penna alle 20.59. Collegamenti insufficienti per chi vorrebbe evitare di mettersi al volante per trascorrere una serata fuori città.







