Contributi alle aziende per nuove assunzioni: tre avvisi pubblici della Regione

Tre avvisi pubblici con una dotazione finanziaria complessiva di 12,5 milioni di euro, è la nuova opportunità messa in campo dalla Regione per stimolare l’occupazione con l’erogazione di contributi alle aziende e alle Partite Iva che assumono. I nuovi avvisi, Incentivi all’assunzione, rientrano nella programmazione Fse Plus e sono a rafforzamento della strategia intrapresa dalla giunta regionale di consolidamento del mercato del lavoro e delle politiche che favoriscono l’occupazione.

I tre avvisi pubblici sono Incentivi assunzioni di donne vittime di violenza di genere (domande dal 25 maggio, ACCEDI), Incentivi all’assunzione di disoccupati over 36 (domande dal 21 maggio, ACCEDI), Incentivi all’assunzione di giovani 18-35 anni (domande dal 28 maggio, ACCEDI).

Due dei tre avvisi pubblicati fanno riferimento ad assunzioni a tempo determinato e indeterminato e alle trasformazioni di contratti in essere per i giovani dai 18 ai 35 anni e per i disoccupati over 35, misure per le quali sono a disposizione 12 milioni di euro. Sono previsti incentivi economici da un minimo di 8mila euro ad un massimo di 10mila se si tratta di nuovi contratti a tempo indeterminato o di trasformazione di quelli esistenti e incentivi economici dai 4 a 5mila euro se il nuovo contratto di lavoro è a tempo determinato. Per entrambi gli avvisi è prevista una premialità per l’assunzione di disoccupati che hanno aderito al Programma Gol.

Di diversa fattura, pur mantenendola stessa natura, è il terzo avviso per l’assunzione di donne vittime di violenza di genere. L’avviso è rivolto alle donne inserite nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere e prevede il finanziamento da parte della Regione di tirocini extracurriculari fino a un massimo di 12 mesi e la concessione di contributi da 5 a 10mila euro per ogni donna assunta.
«Si tratta di un avviso altamente innovativo che entra per la prima volta nella programmazione della Regione Abruzzo – spiega l’assessora al Lavoro, Tiziana Magnacca – In questo caso la Regione ha fatto una decisa scelta di campo in favore di quelle donne particolarmente fragili a causa di una violenza subita e che devono essere supportate per uscire dalla situazione di fragilità. Da una parte intendiamo incentivare la possibilità di assunzione da parte dell’azienda privata, dall’altra vogliamo dare una possibilità alle donne vittime di violenza di cancellare quella dipendenza economica dal carnefice che molto spesso è alla base della violenza più odiosa, quella domestica».

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