La giunta del Comune di San Salvo ha approvato l’atto di indirizzo per l’avvio delle procedure di partenariato pubblico-privato (Ppp) per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime a scopo turistico-ricreativo. I lotti da assegnare sono 25 tra stabilimenti esistenti e nuove aree.
Il primo passo sarà una ricognizione dello stato di fatto per avere il quadro della situazione delle aree demaniali marittime attualmente in concessione e delle opere e strutture presenti.
In questa fase, ai gestori uscenti sarà chiesto di indicare la volontà di procedere allo smontaggio delle strutture esistenti o di lasciarle sul suolo demaniale marittimo anche dopo la scadenza della concessione. Gli stessi dovranno inoltre sottoscrivere una liberatoria con la quale «prendono atto che ogni decisione in merito alla rimozione o alla permanenza delle strutture spetta esclusivamente all’ente concedente» e «rinunciano a qualsiasi pretesa economica o indennitaria, anche futura, in relazione alla rimozione o acquisizione delle strutture».

Le attuali concessioni sono valide vino al 30 settembre 2027, entro il mese di giugno dello stesso anno vanno avviate le nuove gare per concessioni che potranno avere validità da un minimo di 5 anni a un massimo di 20.
Le linee d’indirizzo stabilite della giunta che saranno adottate in sede di gara prevedono: l’uso dei criteri di accessibilità e massima fruibilità della spiaggia e del mare, «garantendo l’eliminazione delle barriere architettoniche e orari uniformi per tutti i servizi connessi, con adeguate misure in favore dei fruitori residenti»; l’uso di materiali ecocompatibili; la garanzia di tutti i servizi connessi nel rispetto delle ordinanze balneari regionali e dell’apertura degli stabilimenti almeno dal 1° aprile al 31 ottobre, con possibilità di apertura per l’intero anno per i pubblici esercizi.

Il documento ambisce inoltre a un miglioramento dell’offerta turistica grazie all’introduzione di criteri di premialità per le proposte progettuali che prevedano:
• sviluppo del territorio e la promozione turistica;
• sostenibilità e innovazione tecnologica degli interventi proposti, con particolare riferimento alla qualità architettonica dei progetti e delle strutture, basata su minimo impatto e facile amovibilità degli impianti e delle attrezzature da collocare sulle aree demaniali;
• miglioramento dei servizi con riferimento a salvataggio, pulizia dell’arenile, livellamento della spiaggia, decoro urbano, realizzazione, implementazione e manutenzione delle opere di difesa costiera;
• progetti di inclusione sociale che assicurino a tutti i cittadini, e in particolar modo alle persone con disabilità, il libero e gratuito accesso al mare per la balneazione, il libero transito per raggiungere e percorrere la battigia e la fruizione delle spiagge in concessione anche al di fuori della stagione balneare;
• organizzazione eventi da inserire nel calendario estivo;
• organizzazione eventi per la valorizzazione della tipicità e della conoscenza del territorio.
«Con questo atto – è il commento della sindaca Emanuela De Nicolis – avviamo un percorso fondamentale per il futuro del nostro litorale. Vogliamo garantire regole chiare, trasparenza e qualità, puntando su uno sviluppo turistico moderno, sostenibile e competitivo. Il nostro obiettivo è valorizzare al massimo le potenzialità di San Salvo, migliorando i servizi per cittadini e turisti e rendendo la nostra costa sempre più attrattiva, accessibile e attenta all’ambiente».









