I carabinieri forestali di Lanciano hanno individuato i responsabili di uno sversamento illecito di rifiuti speciali. L’indagine è partita dalla segnalazione di un cittadino, alla centrale operativa 112 di Lanciano, che indicava uno sversamento di reflui derivanti dal lavaggio di una betoniera.

I militari, grazie a tempestivi accertamenti e all’analisi di riprese video, sono riusciti a risalire con precisione al mezzo coinvolto e a ricostruire la dinamica dell’illecito. «Il materiale cementizio, se non gestito correttamente, rappresenta un rischio per il suolo e le falde acquifere a causa dell’elevata alcalinità e della presenza di additivi chimici», spiegano i militari.
Dopo gli accertamenti, il legale rappresentante della società proprietaria del mezzo e l’autista del veicolo, autore materiale dell’abbandono, sono stati denunciati in concorso per il reato di gestione illecita di rifiuti, reato che prevede una pena da 3 mesi a 1 anno o l’ammenda fino a 26mila euro se si tratta di rifiuti non pericolosi.
«L’operazione conferma l’importanza della sinergia tra cittadini e istituzioni nella difesa del territorio», concludono i carabinieri forestali che ribadiscono «il massimo impegno nella tutela dell’ambiente e nel perseguire con determinazione ogni condotta che ne pregiudichi l’integrità».









