Un’altra tragedia alla Esplodenti Sabino: muore caporeparto 59enne, ferito 54enne

Ore 12

Il ferito è G.B., 54enne di Ortona. Prime indagini sul luogo dell’esplosione affidate al nucleo artificieri del Comando provinciale dei carabinieri. Inchiesta coordinata dalla procura di Vasto per accertare cause, dinamica e responsabilità della terza tragedia in sei anni. Sette le vittime dal dicembre 2020 a oggi. Stamattina, attorno alle 8, gli abitanti di contrada Termine hanno sentito un boato fortissimo che ha fatto tremare il pavimento e i vetri delle loro case.

«L’amministrazione comunale di Casalbordino esprime il più profondo cordoglio per la vittima di questo tragico incidente e la propria vicinanza ai familiari, ai colleghi e a tutta la comunità», scrivono in un comunicato il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci – ricoverato a Chieti dopo un intervento al cuore, ma in contatto con le forze dell’ordine – e la vicesindaca, Carla Zinni. «Rivolgiamo inoltre un pensiero alla persona rimasta ferita, con l’augurio di una pronta guarigione. Siamo in costante contatto con le autorità competenti, per seguire l’evolversi della situazione. Desidero ringraziare il personale del 118, i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e tutti coloro che stanno operando con professionalità. Come amministrazione comunale garantiremo la massima collaborazione alle autorità e saremo vicini alle famiglie e ai lavoratori in ogni modo possibile. Per la nostra comunità è un giorno di grande dolore”.

Ore 10,35

La vittima è Carlo Piscopo, classe 1967, originario di Montefalcone nel Sannio e residente a Casalbordino da molti anni. Era caporeparto della Esplodenti Sabino, dove erano in corso le operazioni di bonifica del sito. L’azienda è stata acquistata dalla società turca Arca Defence, che la destinerà alla produzione di munizioni abbandonando le attività di disinnesco degli ordigni bellici che venivano svolte nell’impianto di contrada Termine.

Ore 10,30

Sul posto anche alcuni familiari delle persone rimaste coinvolte nell’eplosione. L’area è interdetta, operano 118, carabinieri, vigili del fuoco e Protezione civile.

Ore 9,45

In base alle prime informazioni, il lavoratore deceduto e il suo collega gravemente ferito sarebbero dipendenti dell’azienda che stavano lavorando alla bonifica del sito.

La prima notizia

Nuova tragedia alla Esplodenti Sabino di Casalbordino. Una esplosione si è verificata questa mattina, attorno alle 8, nel sito oggi di proprietà della multinazionale Arca Defense. Pesante il bilancio: un morto e un ferito grave.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e un’eliambulanza. Le prime informazioni parlano di un’esplosione che avrebbe interessato un vascone.

L’attività lavorativa nello stabilimento è ferma dall’ultima tragedia, quella del settembre 2023 in cui persero la vita Giulio Romano, 34 anni, di Casalbordino, Fernando Di Nella, 62 anni, di Lanciano, e Gianluca De Santis, 44 anni. Nel precedente del dicembre 2020 morirono Carlo Spinelli, 54 anni di Casalbordino, Paolo Pepe 45 anni di Pollutri e Nicola Colameo, 45 anni di Guilmi. Il tragico bilancio sale a sette vittime in sei anni.

Nel maggio scorso, la Arca Defense ha chiesto l’autorizzazione alla Regione per produrre munizioni. Questa è stata discussa il 2 luglio scorso dal comitato Via regionale che si è espresso con un rinvio.

In aggiornamento

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