Sporting Club: «Da Carlesi illazioni inaccettabili. Vogliamo creare valore per Vasto»

Roberto Tascione, presidente di Sporting Club Vasto srl e Sporting Club Tennis e Padel ssd, replica a Piernicola Carlesi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia che ieri è intervenuto nella vicenda della gestione del parco Muro delle Lame.

A sinistra, Roberto Tascione

In una lunga lettera, Tascione ripercorre le tappe principali della vicenda: «Per l’ennesima volta Carlesi coinvolge nel dibattito politico, con pesanti affermazioni e illazioni gratuite, la società Sporting Club e le persone che la finanziano con risorse private frutto di anni del loro lavoro».

«Comincerei evidenziando una cosa elementare. Le situazioni delle due gare sono molto diverse. Nel caso attuale il soggetto aggiudicatario è altro rispetto a quello che ottenne la concessione nel 2020. All’epoca fu una Rti composta da Sporting Club srl, che deteneva quote per il 70% e Promo Tennis, con quote del 30%. Anche in quella occasione ci fu un solo concorrente nonostante fossero richiesti investimenti molto più bassi ed il canone annuo fosse di soli 3mila €! Non partecipò nessun altro oltre a noi; nemmeno il Circolo Tennis “Boselli” che gestiva gratis da decenni buona parte delle strutture ed era presieduto da un candidato del partito di Carlesi».

«Il nostro raggruppamento offrì e si impegnò per più di 600mila euro di investimenti in opere, che poi, come noto ed accertato, sono diventati quasi il doppio a causa (1) degli “atti vandalici” compiuti da ignoti (più o meno ignoti…) dopo l’aggiudicazione ma prima che noi entrassimo, a causa (2) della non prevista, ma necessaria bonifica del parco, oltre che (3) ai rincari imprevedibili dovuti alla pandemia ed all’inizio del conflitto ucraino. Ulteriori costi imprevisti sarebbero poi stati necessari (4) causa la mancanza di impianti fognari e pozzi di raccolta nei locali a monte. Cosa quest’ultima che ha colto di sorpresa chiunque visto che quei locali sono stati usati intensamente per decenni. Va infine ricordato che tutti gli investimenti in questione sono stati sostenuti al 100% solo dallo Sporting Club con fondi privati dei due soci».

«È l’insieme di tutto questo che ha reso insostenibile il piano che avevamo e ci ha costretti alla riconsegna ed all’accordo transattivo. A noi pare che il vantaggio in questo accordo lo abbia avuto il Comune di Vasto! Altro che danno erariale!»

«Dopodiché è stata bandita una nuova gara aperta a tutti. Più onerosa della prima per chiunque compreso lo Sporting (leggersi bene il bando…) visto che oggi, dopo i nostri ingenti investimenti, la concessione messa a gara vale molto di più di quella del 2020. E noi dello Sporting partecipiamo di nuovo e non gratis. Impegnandoci ancora una volta ad investire altre ulteriori risorse nostre private per realizzare finalmente il progetto che avevamo ipotizzato sin dall’inizio. Con la speranza, che a Lei pare strana o addirittura illegittima, di recuperare i nostri investimenti tramite un’attività che funzioni bene, creando valore per Vasto».

«Lei invece continua a parlare di favoritismi a nostro vantaggio. Di denaro pubblico regalato a noi. Io, caro signore, non ho mai vissuto con i soldi pubblici. Ed ho sempre fatto pienamente il mio dovere di cittadino, in primis quello di contribuente, per decine di multipli più di lei. Lo scommetto pubblicamente».

«È di tutta evidenza che alcune cose non siano andate benissimo recentemente al parco Muro delle Lame. Si dice che non tutte le ciambelle escano col buco… ma quando accade il primo che si accorge è il fornaio. Quindi non le dirò che siamo stati perfetti in questa esperienza. Riconosco che avremmo potuto fare meglio in passato e che dovremo fare meglio in futuro. Ma le sue calunniose affermazioni ed i suoi toni dr. Carlesi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, sono veramente fuori luogo e per me inaccettabili».

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