Nuove segnalazioni di furti nelle auto parcheggiate nella Riserva naturale di Punta Aderci arrivano a Chiaro Quotidiano. Anche nell’ultima parte di agosto, quando il parcheggio era ancora frequentato da bagnanti e turisti diretti verso le spiagge dell’area protetta, ignoti sono entrati in azione prendendo di mira i veicoli in sosta. Un episodio, l’ennesimo, è stato segnalato da un lettore.
I topi d’auto rompono i finestrini o forzano le portiere, quindi rovistano all’interno delle auto alla ricerca di denaro e oggetti da portare via. In diversi casi, però, il danno provocato ai veicoli finisce per essere superiore al valore della refurtiva.
Solo pochi giorni da un raid era stato messo a segno in un camper parcheggiato a Punta Penna, ai danni di una famiglia di turisti bolognesi che si era fermata nella zona per trascorrere alcune ore al mare prima di riprendere il viaggio verso casa. Dal mezzo erano stati portati via effetti personali e materiale elettronico. La famiglia aveva denunciato il furto alle forze dell’ordine consegnando anche video utili alle indagini [LEGGI].
La presenza dei ladri nelle aree frequentate dai turisti non è una novità. Ad agosto, proprio per contrastare furti e vandalismi ai danni delle auto in sosta, erano entrate in servizio nella Riserva di Punta Aderci e a Punta Penna le pattuglie ippomontate dei carabinieri. I controlli erano stati rafforzati anche nel periodo di Ferragosto.
Mentre le forze dell’ordine provano a risalire ai responsabili per chi raggiunge la Riserva anche in queste calde giornate di inizio settembre la raccomandazione è di non lasciare nei veicoli denaro, borse o altri oggetti di valore.








