La società Le Marinelle Srl interviene sulla vicenda delle misure di sicurezza balneare nel tratto di mare in cui, il 12 agosto scorso, si è verificata la morte di Antonella Monteferrante, commerciante 50enne di San Salvo. Uno degli aspetti che la magistratura vastese dovrà chiarire è il rispetto delle misure di sicurezza disposte dall’ordinanza balneare dell’ufficio circondariale marittimo dell’8 maggio [LEGGI].
Il 20 agosto, gli uffici tecnici del Comune, con un’apposita determinazione, hanno dato mandato per il ripristino di cartelli e boe di delimitazione per avvisare i bagnanti della pericolosità delle correnti che in quello specchio acqueo si generano. Nello stesso documento, l’ente afferma di agire, per motivi di urgenza, in via sostitutiva rispetto al concessionario della spiaggia, Le Marinelle.

La società che gestisce anche il porticciolo turistico, interviene per la prima volta dopo i drammatici fatti di dieci giorni ed evidenzia innanzitutto «che tutti gli obblighi e gli adempimenti posti a carico della società Le Marinelle Srl quale concessionario di un “tratto di spiaggia ad uso turistico ricettivo” e che attengono alla sicurezza della balneazione, al servizio di salvataggio e alla profondità degli specchi acquei di sicura balneazione, così come rinvenienti dell’ordinanza di sicurezza balneare n. 14 del 8/5/2026 della Capitaneria di Porto – Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto, sono stati correttamente adempiuti. Essi sono dettagliatamente prescritti anche per i comuni costieri relativamente alle spiagge, agli arenili ed ai tratti di costa devoluti alla libera fruizione fino all’art. 7, restando esclusi quelli di cui all’art. 8, così come si evince anche dall’All. 2 Check-list verifica stabilimenti/strutture balneari alla citata ordinanza che non prevede alcun riferimento all’art. 8 e seguenti (il riferimento è all’articolo che cita le misure da adottare in quel tratto di mare)».

«Mentre l’art. 8, punto 8.4 della succitata Ordinanza n. 14/2026 pone esclusivamente in capo ai Comuni competenti gli adempimenti relativi al posizionamento di adeguata cartellonistica ad alta visibilità che avverta della pericolosità causata dalle forti correnti che si generano in determinate zone (tra cui lo specchio compreso tra la barriera frangiflutti e a terra con la diga foranea del porticciolo turistico “Le Marinelle”), nonché di gavitelli di colore rosso, collegati tra loro da una sagola galleggiante tarozzata e ben visibile».
«Emerge chiaramente – conclude la società – l’esclusiva competenza e responsabilità dei rispettivi Comuni circa l’assolvimento del ripristino dei segnalamenti di sicurezza e pericolo per specifiche aree di mare soggetti a forti correnti puntualmente individuate dall’Autorità marittima e, conseguentemente, la estraneità della società Le Marinelle Srl in ordine a quegli specifici adempimenti. Nessuna sostituzione per motivi di urgenza può essere pertanto invocata dal servizio comunale interessato, in quanto esso stesso direttamente competente al posizionamento ed eventuale ripristino».







