Alte concentrazioni dell’alga tossica Ostreopsis ovata, fase di allerta in contrada Torricella

Torna d’attualità la presenza dell’alga tossica Ostreopsis ovata nel mare vastese. Il Comune di Vasto informa la cittadinanza che, a seguito della comunicazione trasmessa dal distretto provinciale di Pescara dell’Arta e acquisita in data 20 agosto 2026, sono stati rilevati valori di Ostreopsis ovata compresi tra 30mila e 100mila cellule per litro nel punto di prelievo per la balneazione denominato Zona antistante Contrada Torricella.

Il campionamento è stato effettuato in data 18 agosto 2026. Considerate le concentrazioni rilevate e le condizioni meteorologiche sfavorevoli alla formazione di aerosol e spruzzi, la normativa vigente prevede l’attivazione della fase di allerta del Piano di sorveglianza sanitaria a tutta l’acqua e la spiaggia di pertinenza del tratto di costa interessato alla presenza dell’alga.

Ostreopsis Ovata al microscopio

Dal 2023, la presenza in alte concentrazioni dell’alga ha portato più volte a fasi d’allerta e limitazioni alla balneabilità.

L’Ostreopsis ovata

– l’Ostreopsis ovata è un’alga microscopica unicellulare proveniente dai mari tropicali, arrivata in Italia per la prima volta nel 2005. È presente in molte acque costiere con fondali a prevalente natura rocciosa e la sua proliferazione è legata a condizioni meteo-marine stabili quali l’alta pressione atmosferica, la presenza di scogliere naturali o artificiali da cui il moto ondoso ridotto e i valori di temperatura dell’acqua piuttosto elevati;

– i segni caratteristici del fenomeno di fioritura delle alghe osservabili a occhio nudo sono: formazione sott’acqua di una pellicola brunastra dall’aspetto membranoso e gelatinoso sugli scogli e su tutto ciò che si trova sul fondo, presenza di aggregati brunastri (fiocchi e/o filamenti) di consistenza gelatinosa in sospensione. In superficie tali aggregati possono talvolta presentarsi sotto forma di schiume di colore bruno-rossiccio;

– durante la fioritura, si possono verificare disturbi respiratori e irritazioni oculari e cutanee sia per esposizione ad aerosol (in condizioni di forte vento dal mare o di moto ondoso forte) contenente l’alga o suoi frammenti, che per contatto diretto con le acque di balneazione; in ogni caso i disturbi sono a bassa incidenza e reversibili entro poche ore;

– esistono per i pescatori professionali e amatoriali dei rischi associati con l’esposizione cutanea (es. manipolazione delle reti e raccolta di molluschi soprattutto in presenza di ferite) e con il consumo di prodotti ittici raccolti nell’area interessata dalla fioritura delle alghe.

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