D’estate, nel turismo, buona parte di chi lavora in sala, in cucina, al bancone o in spiaggia ha un contratto di pochi mesi. È il modo normale in cui funziona la stagione.
Eppure la risposta più comune è sempre la stessa: «Sono stagionali, è tutto più semplice». Il problema è che «più semplice» di solito significa aver riusato il contratto dell’anno prima. Non significa aver verificato che regga. E la differenza si vede quando arriva una contestazione.
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