Bimba di due mesi morta dopo malore e ricovero, oggi l’autopsia. Indagini per omicidio colposo

È stata conferita oggi dalla Procura di Vasto la consulenza peritale per chiarire le cause della morte della neonata di due mesi di Guilmi, deceduta domenica sera all’ospedale di Pescara dopo un malore e il successivo trasferimento d’urgenza in eliambulanza. L’incarico è stato affidato alla dottoressa Stefania De Simone, specialista in medicina legale di Foggia. Le operazioni peritali inizieranno oggi stesso nell’obitorio dell’ospedale pescarese.

La Procura di Vasto, coordinata dalla sostituta procuratrice Silvia Di Nunzio, procede con l’ipotesi di omicidio colposo. L’autopsia rappresenta un passaggio fondamentale per accertare le cause del decesso e ricostruire cosa sia accaduto alla piccola, che era stata soccorsa nell’abitazione di famiglia dopo che la madre si era accorta che non respirava.

I soccorritori erano riusciti a rianimarla e a far ripartire il battito cardiaco. La bambina era stata quindi trasportata all’ospedale di Vasto e successivamente trasferita in eliambulanza allo Spirito Santo di Pescara. Dopo un iniziale miglioramento, le sue condizioni erano nuovamente peggiorate fino al decesso.

Nel frattempo proseguono gli accertamenti dei carabinieri, ai quali la Procura ha affidato il compito di ricostruire le circostanze della vicenda e acquisire la documentazione sanitaria. La famiglia, di origine straniera e residente a Guilmi da circa un anno, è assistita dall’avvocato Alessandro Cerella. «Le indagini proseguono nel massimo riserbo», dichiara il legale. «Siamo fiduciosi che porteranno a fare piena luce sulla vicenda».

Il padre della bambina si trova attualmente all’estero, nel Paese di origine, ma è in procinto di rientrare in Italia. A Guilmi, intanto, resta il dolore per una tragedia che ha profondamente colpito la comunità.

L’ospedale di Pescara

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