Nella guerra a colpi di reel che offre ai vastesi un assaggio di quella che sarà la prossima campagna elettorale, Francesco Menna risponde a Francesco Prospero negando qualsiasi intento di oscurare l’opposizione.
«Nessuna “gomma digitale” né uso dell’intelligenza artificiale: il video integrale del taglio del nastro all’inaugurazione del Lido Insieme dimostra che il consigliere Francesco Prospero, al momento dello scatto, era semplicemente coperto da altre persone. Pertanto, le accuse di censura che ha lanciato sono del tutto prive di fondamento». Così, in un video pubblicato sui social e in un comunicato, il sindaco di Vasto replica alle accuse del consigliere comunale e regionale di Fratelli d’Italia, che aveva denunciato l’uso della comunicazione istituzionale come strumento di propaganda e il presunto taglio dalle foto degli esponenti dell’opposizione.

«Nessun complotto e nessuna cancellazione digitale», ribadisce il primo cittadino. Non è stato rimosso nessuno, non è stata usata alcuna “gomma digitale”, né l’intelligenza artificiale e non vi è alcuna deriva antidemocratica». Invita i cittadini a visionare il filmato integrale dell’inaugurazione: «Dalla stessa angolazione e dallo stesso dispositivo è stata scattata la fotografia pubblicata. Semplicemente, al momento dello scatto, Prospero era posizionato dietro altre persone, rimanendo parzialmente coperto». Menna sostiene, inoltre, che il consigliere di opposizione «è spesso comparso nei post pubblicati sulla pagina del Comune» e definisce «una mistificazione» le accuse di manipolazione delle immagini. «Parlare di uso distorto dell’intelligenza artificiale per una banale questione di prospettiva è un grave insulto all’intelligenza dei vastesi».
La replica del sindaco si sposta poi sul piano politico. Secondo Menna, il centrodestra ricorrerebbe «al vittimismo e alla vanità per nascondere i propri fallimenti» a livello regionale e nazionale. Da qui l’elenco delle questioni aperte per il territorio: dalla sanità alla carenza di medici al San Pio, dalla mancata apertura della medicina turistica alla situazione del porto, passando per Renexia, i fondi per le bonifiche, le strade del consorzio industriale e la ricostruzione del palazzo Ater di Punta Penna. «Sarebbe bene concentrarsi sulla soluzione di questi problemi», conclude il sindaco. Ma la guerra dei reel, a giudicare dagli ultimi botta e risposta, sembra destinata a proseguire.







