Nodo aree demaniali a San Salvo Marina, 90 parcheggi in meno in piazzale Verrazzano: ipotesi street food

Il nodo delle aree demaniali a San Salvo Marina continua a causare più di un grattacapo all’amministrazione comunale. Le avvisaglie che la vicenda potesse avere riflessi sulla stagione turistica si sono avute già mesi fa con la questione riguardante lo street food. Oggi il tema principale riguarda la gestione dei parcheggi a pagamento.

Ufficialmente, in burocratese «sono in corso procedure di regolarizzazione della disponibilità di aree site in San Salvo Marina per cui (con decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), è stata disposta la sclassifica dal demanio marittimo per una superficie complessiva di 210.875,00 metri quadri costituita esclusivamente da aree scoperte e libere da fabbricati, tra cui i terreni, viabilità, marciapiedi, parcheggi e aree a verde pubblico insistenti sul lungomare cittadino».

Nonostante le numerose interlocuzioni tra Comune e Agenzia del demanio, la vicenda sta deflagrando a ridosso del periodo di maggior afflusso turistico nella marina.

L’amministrazione, originariamente, aveva intenzione di far partire le strisce blu dal 1° giugno (e fino al 31 agosto) e ha ottenuto l’autorizzazione a espletare la procedura pubblica per l’affidamento del servizio. Il 5 maggio, quindi, la giunta ha dato l’ok all’indagine di mercato aperta per individuare gli operatori economici idonei da invitare alla successiva procedura di affidamento negoziata per una concessione dal valore di 187mila euro.
Sono stati quattro, quindi, gli operatori economici che hanno manifestato interesse. Nessuno di loro, però, entro il termine del 16 giugno ha presentato offerte, così la gara è andata deserta.

Il lungomare nord

E qui, il rebus parcheggi, si lega alla sorte dello spazio una volta dedicato allo street food che, pare, quest’estate non sarà usato. Gli ambulanti sono stati autorizzati a posizionarsi fino al 30 giugno in una porzione, interamente comunale, tra l’area parcheggio e via Magellano [LEGGI]. Ad oggi non ci sono comunicazioni ufficiali su ciò che accadrà dal 1° luglio, ma è probabile lo spostamento dei food truck in piazzale Verrazzano, a ridosso della Statale 16.

L’ipotesi sembra prendere corpo anche perché quest’area, dopo le prime fasi dell’iter, è stata sottratta dalle zone destinate a parcheggi. Una scelta che si traduce in 90 posti a pagamento in meno. Nella relativa delibera non si motiva la decisione, ma si mette nero su bianco che il piazzale «non potrà essere destinato a parcheggio a pagamento per l’intera stagione estiva e deve pertanto essere esclusa dall’oggetto dell’affidamento».

Fatto, questo, che ha portato alla rideterminazione dell’importo della concessione dagli iniziali 187mila euro a 130mila euro: cifra sottosoglia che permetterebbe anche l’affidamento diretto del servizio, cosa che il Comune si appresta a fare.
Nel frattempo, i parcheggi sono ancora gratuiti e l’ente, due giorni fa, ha pubblicato un post su Facebook per avvisare gli utenti. Comunicazione e tempistica della stessa sono finite al centro delle critiche di Progetto Civico Condiviso [LEGGI].

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