Dopo la chiamata a dotarsi in breve tempo, entro il 3 agosto, di una Carta d’Identità Elettronica (Cie), il Governo fa dietrofront. Il documento cartaceo resterà valido fino alla propria scadenza naturale. Nella proroga del Consiglio dei ministri si legge infatti che queste resteranno valide anche dopo il 3 agosto, fino a naturale scadenza, «per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi».

La decisione è stata presa soprattutto per agevolare i Comuni, presi d’assalto dopo il termine fissato inizialmente. L’elevato numero di richieste ha infatti rischiato di paralizzare gli uffici Anagrafe; in molti casi, proprio per questo motivo, sono state organizzate aperture straordinarie degli uffici.
Ora, quindi, si torna alla normalità, almeno per l’uso in Italia. Sono infatti in aggiornamento le linee guida della Farnesina: per viaggi all’estero ed espatri è consigliato dotarsi di Carta d’Identità Elettronica.







