A poco più di un anno dall’entrata in funzione del varco elettronico di viale Dalmazia, il Comune mette mano al sistema per renderlo più efficace contro chi tenta di eludere i controlli. Intanto si prepara anche l’introduzione del disco orario su corso Zara, in uno dei tratti più trafficati di Vasto Marina.

Con una determina del dirigente del settore Servizi generali e istituzionali, Pasquale De Falco, è stato affidato un intervento da 10.370 euro per la manutenzione e l’implementazione funzionale del sistema di controllo elettronico degli accessi all’area pedonale urbana di viale Dalmazia.
L’impianto era stato installato nel 2025 insieme a un secondo varco in via Naumachia, nel centro storico, per il controllo automatico degli accessi alle aree pedonali urbane. Dopo il primo periodo di esercizio, però, è emersa la necessità di procedere a un adeguamento del sistema.
Nella determina si legge infatti che l’intervento si è reso necessario attraverso «l’integrazione di componenti tecnologiche accessorie finalizzate al miglioramento dell’efficacia delle attività di rilevazione delle violazioni e alla prevenzione di condotte elusive del sistema di controllo». L’affidamento è stato disposto alla stessa società che aveva fornito i varchi elettronici, la Sismic Sistemi srl di Firenze, per garantire continuità operativa e compatibilità con l’infrastruttura già esistente.
L’intervento riguarda il varco installato nel tratto di viale Dalmazia compreso tra corso Zara e la discesa di lungomare Cordella, uno dei punti più frequentati della riviera durante la stagione estiva. Sul fronte della sosta, invece, la giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo per l’istituzione del disco orario su corso Zara, nel tratto compreso tra piazza Fiume e viale Dalmazia. La misura nasce dalle segnalazioni di residenti e attività commerciali che lamentano la difficoltà di trovare parcheggio a causa della presenza di veicoli lasciati in sosta per molte ore. L’obiettivo dell’amministrazione è favorire una maggiore rotazione degli stalli e aumentare la disponibilità di posti auto durante i mesi di maggiore afflusso turistico. Sarà ora la polizia locale a definire modalità, orari e durata della sosta consentita attraverso una specifica ordinanza.







