Via libera alla riapertura della fondovalle Treste a senso unico alternato nel tratto crollato e in fase di ricostruzione. Ad annunciare l’esito positivo delle verifiche sul campo di questa mattina è l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Umberto D’Annuntiis: «I nostri tecnici hanno accertato che l’impresa ha completato i lavori stradali necessari e messo in sicurezza il cantiere, consentendo così la prosecuzione dei lavori in parallelo al transito. Questo ci permette di procedere con l’immediata riapertura parziale della strada a senso unico alternato. Gli uffici regionali sono già al lavoro per emettere gli atti di riconsegna dell’infrastruttura, grazie ai quali la Provincia di Chieti potrà procedere all’emissione della riapertura al traffico».

Ora, quindi, la palla passa alla Provincia di Chieti che dovrà emettere l’ordinanza di riapertura parziale. Il disco verde arriva dopo il sopralluogo decisivo di questa mattina che aveva l’obiettivo di verificare le condizioni di sicurezza e valutare una prima riapertura della strada dilaniata dall’ondata di maltempo di inizio aprile. All’incontro hanno preso parte i tecnici del Genio civile regionale di Chieti, i rappresentanti della Provincia, i sindaci di San Buono e Liscia e i responsabili dell’impresa esecutrice.

«Esprimo grande soddisfazione – aggiunge l’assessore – per questo risultato, ottenuto grazie all’abnegazione del Genio civile e della ditta, con l’auspicio di restituire l’intera infrastruttura alla sua piena funzionalità in tempi brevi».


A commentare la riapertura è anche il consigliere regionale Francesco Prospero: «Esprimo la massima soddisfazione per il compimento di questa prima e fondamentale fase dei lavori. In questa emergenza la Regione ha svolto un ruolo centrale e decisivo, attivandosi tempestivamente con un finanziamento di oltre 500 mila euro per gli interventi. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare all’assessore D’Annuntiis per il suo costante impegno, la presenza e la tempestività dimostrata insieme a tutta la giunta regionale. Un grazie sincero va anche ai sindaci del territorio, ai tecnici del Genio civile e della Provincia e alle maestranze dell’impresa che hanno lavorato senza sosta».









