La giunta comunale di Vasto ha approvato il piano attuativo che consentirà la realizzazione di un eco-resort nell’area di Torre Sinello, a ridosso della Riserva naturale di Punta Aderci.
Il progetto, presentato dalla società C-Naturae Srl di Pescara, punta alla riqualificazione di una struttura ricettiva già esistente. Come si legge nella delibera, la società intende realizzare «un campeggio, attraverso la demolizione e ricostruzione delle strutture ricettive esistenti», creando «un eco-resort mediante unità abitative mobili per il pernottamento, composte da tende e mobile home di diverse dimensioni».
Il glamping sorgerà su una superficie di 38.800 metri quadri. Il via libera della giunta fa procedere l’iter avviato nell’aprile del 2025. Nella relazione istruttoria allegata agli atti, il Servizio Pianificazione del Comune ha inoltre verificato «la conformità del piano attuativo proposto al Piano regolatore generale e alle norme tecniche di attuazione vigenti», esprimendo parere favorevole. Al progetto si sono opposte Italia nostra e Forum H2O. Ne era scaturito un botta e risposta tra Augusto De Sanctis, portavoce del Forum H2O, e l’assessore all’Urbanistica, Alessandro d’Elisa, sui confini della Riserva e sulla necessità di sottoporre la documentazione alla Valutazione ambientale strategica. Il Comitato di coordinamento regionale sulla Vinca (valutazione d’incidenza ambientale) si era espresso favorevolmente al progetto, che quindi ha proseguito il suo percorso amministrativo fino ad arrivare alla delibera di giunta del 9 giugno.
La delibera demanda ora agli uffici comunali il controllo sul rispetto delle prescrizioni impartite dagli enti coinvolti, tra cui Regione Abruzzo, Genio civile e Soprintendenza, nelle successive fasi che porteranno al rilascio del permesso di costruire.








Case mobili, ahahahah