Il Comune avvia le procedure di gara per l’assegnazione delle concessioni balneari, eseguendo così sentenza del Tar di Pescara che aveva accolto il ricorso dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Con un provvedimento firmato il 1° luglio, il dirigente dei Servizi demaniali, Alfonso Mercogliano, ha disposto l’avvio dell’iter per l’affidamento delle aree del demanio marittimo. La decisione arriva in attuazione della pronuncia del Tribunale amministrativo, che ha imposto al Comune di procedere immediatamente con gare pubbliche per il rilascio delle concessioni.

L’iter amministrativo, spiega il Comune, era stato avviato già dopo la sentenza del 9 febbraio scorso, quando il dirigente aveva definito un cronoprogramma procedimentale che, secondo l’amministrazione, è stato rispettato.
Le nuove concessioni avranno carattere transitorio e scadranno il 30 settembre 2027. La scelta è legata alla volontà di consentire il completamento dell’iter della variante al Piano demaniale marittimo comunale, adottata dal Consiglio comunale il 9 marzo scorso. Dopo la fase dedicata alla presentazione delle osservazioni, il provvedimento dovrà tornare all’esame dell’assemblea civica per l’approvazione definitiva.
«Il nuovo Piano – spiegano il sindaco, Francesco Menna, e l’assessore al Demanio, Nicola Della Gatta – costituisce un punto irrinunciabile di mandato amministrativo e un’ambiziosa scelta di rilancio della costa vastese. Ridisegnerà dimensioni, natura e tipologia delle aree demaniali da affidare in concessione, rendendo più equo l’accesso al mercato, migliorando l’offerta turistica e prevedendo anche l’istituzione di un nuovo tratto di spiaggia libera nel centro della Marina di Vasto».







