Da Francesco Dell’Aquila riceviamo un ricordo di suo fratello Sandro, che ci ha lasciato lo scorso primo dicembre e che il 12 giugno avrebbe compiuto 50 anni.

«Caro fratello mio, il 12 giugno hai festeggiato il tuo cinquantesimo compleanno (parlo all’indicativo perchè tu sei vivo dentro di noi). Avremmo fatto una grande festa sarebbero venuti i
tuoi numerosi amici ,colleghi di lavoro i parenti ma soprattutto la tua famiglia. Ma Qualcuno da lassù ha avuto un disegno diverso su di te: che avresti festeggiato il tuo mezzo secolo di vita in cielo tra gli angeli e con il Signore. Proprio qualche settimana fa abbiamo festeggiato Santa Maria Sella Maris che, come ogni anno, tu con la tua chitarra animavi insieme gli altri .Quest’anno tutti coloro che ti conoscevano hanno sentito la tua assenza. Durante la messa mi venivano in mente le parole di Sant’Agostino: “Coloro che amiamo e che abbiamo perduto, non sono più dove erano ma sono pvunque noi siamo”. E in quel momento anche se tu fisicamente non ci stavi, eri presente. Forse non sai quanto manchi a tutti. E tu, con il tuo sorriso, avresti risposto “non affannatevi a cercare risposte sulla mia assenza io vivo di luce e illumino il cammino di ciascuno di voi”. Nella sera del 12 giugno sei stato ricordato nella Messa nella parrocchia di Santa Maria Stella Maris.
Tuo fratello Francesco».







