San Salvo, nasce il Progetto civico condiviso: «Aperti al dialogo con destra e sinistra»

A un anno dalle elezioni comunali, a San Salvo prende forma una nuova iniziativa politica che punta a inserirsi nel dibattito cittadino al di là degli schieramenti tradizionali. È stato presentato questa mattina all’Hotel Gabri il Progetto civico condiviso, promosso da Alfonso Di Toro, Mario D’Angelo, Nicola Argiró, Tonino Marcello, Giancarlo Lippis e Nicola Di Marco. Percorsi politici differenti, ma in qualche modo paralleli, che hanno portato Lippis, Di Toro, Argirò e Marcello a distanziarsi dall’amministrazione comunale di centrodestra. Ora, però, lanciano un nuovo soggetto politico che non chiude la porta a nessuno dei due poli.

I fondatori del Progetto civico condiviso

«Oggi nasce un progetto civico che è un modo di guardare al futuro della città andando oltre i colori politici e le appartenenze», spiega Giancarlo Lippis, contattato da Chiaro Quotidiano. «Le parole cardine sono condivisione e trasparenza e l’obiettivo è aprire un dialogo con le forze sociali e politiche della città, guardando oltre e costruendo una visione che possa dettare il prossimo ventennio di San Salvo».

Il gruppo si presenta come una realtà aperta al confronto sia con il centrodestra che con il centrosinistra. «Siamo aperti al dialogo con tutte le parti politiche che condividono una determinata programmazione e progettualità. Se hanno voglia di dialogare, noi siamo disponibili a confrontarci con tutti», spiegano i fondatori del Progetto civico.

Da sinistra, Lippid, Argirò e Di Toro

Lippis non esclude alcuna prospettiva futura, compresa quella di una candidatura autonoma. «Il nostro è un progetto civico fondato su condivisione, trasparenza e sviluppo. Se uno di questi elementi dovesse venire meno, in particolare la condivisione, potremmo anche decidere di andare da soli». Secondo il consigliere comunale, il progetto può già contare su un nucleo di «20-30 persone», ma l’intenzione è quella di allargare ulteriormente la partecipazione. «Vogliamo ampliare il progetto senza accettare veti da nessuno. Ho avuto posizioni critiche quando sono stato sollecitato dai cittadini, ma in alcuni momenti del quadriennio ho votato anche a favore di provvedimenti che andavano nella direzione del bene collettivo. Quattro anni fa, dopo le elezioni, rinunciai a entrare in giunta per favorire una nuova generazione politica, lasciando spazio a Elisa Marinelli. Quello stesso spirito ci spinge oggi ad avviare questo progetto civico. Siamo disponibili a dialogare sia con Emanuela De Nicolis sia con l’altra parte politica. Noi ascolteremo tutti e valuteremo come si porranno nei nostri confronti e rispetto a una programmazione per la città. Qualcosa in questo quadriennio è stato fatto anche egregiamente, ma serve uno scossone. Non dimentichiamo che questo mandato amministrativo è stato favorito anche dalle opportunità offerte dai fondi del Pnrr. Non escludo che possa nascere anche un gruppo in consiglio comunale. Durante l’estate avremo una serie di colloqui e, al termine di questo percorso, organizzeremo una manifestazione aperta a tutta la città per discutere di programmi e prospettive».

Nel documento diffuso dai promotori si sottolinea la volontà di «mettere al centro l’interesse esclusivo dei cittadini» e di costruire «un percorso aperto e partecipato, nel quale le decisioni siano il risultato dell’ascolto, del dialogo e del confronto con chi vive quotidianamente il territorio». Una visione che, secondo i promotori, deve portare a una San Salvo «sempre più attrattiva, dinamica e pronta a cogliere le opportunità del presente e del futuro».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *