Ripulire il Cotir dai “rifiuti”: affidamento da 367mila euro a una società sulmonese

La Spica srl di Sulmona si è aggiudicata la gara d’appalto per la rimozione di attrezzature, mobili e rifiuti dagli edifici dell’ex Cotir di Vasto. L’Arap ha affidato i lavori il 20 maggio scorso per un importo di 367.419,12 euro.

L’Agenzia Regionale per le Attività Produttive aveva pubblicato la procedura di gara aperta nel mese di aprile. Nell’ex centro di ricerca sarà realizzata una centrale per produrre idrogeno, ma prima è necessario rimuovere una quantità notevole di scarti: oltre a rifiuti di varia natura, sono considerati tali anche i mobili e le attrezzature resi inservibili dall’azione dei vanali e dell’abbandono durato anni.

Si tratta di ben mille tonnellate complessive che dovranno essere sottoposte alla cernita per un corretto smaltimento ed, eventualmente, al recupero. Basti pensare che la stessa Arap ha stimato che saranno necessari 36 cassoni per portare via solo i mobili. Numeri, questi, che rendono l’idea dello sperpero di denaro pubblico causato da anni di completo abbandono e degrado.
Alla società sulmonese – che opera nel settore dello smaltimento rifiuti – quindi ora il compito di ripulire il centro congressi, i laboratori, gli uffici, gli alloggi, la rimessa dei mezzi agricoli, il deposito di rifiuti e le serre di coltivazione osservando tutte le prescrizioni previste dalla procedura di gara.

Per quanto riguarda la centrale per la produzione di Idrogeno da 17 milioni di euro, l’Arap la realizzerà grazie alla partnership con il socio privato Speri Società di ingegneria e di architettura spa di Roma.

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