La sanità vastese piange il dottor Viola: «Ci ha dato cultura, dedizione e sensibilità»

Lutto nella sanità vastese per la scomparsa di Stefano Viola, neurologo della Clinica neurologica di Vasto, dove per oltre trent’anni ha rappresentato un punto di riferimento per colleghi, pazienti e operatori sanitari. Aveva 69 anni.

Stefano Viola

A ricordarlo con commozione sono i colleghi del reparto, che in una nota ne sottolineano «la grande competenza e cultura scientifica» e le qualità umane che ne hanno contraddistinto il percorso professionale. Viola aveva dedicato la propria attività allo studio e alla cura delle malattie neurologiche, distinguendosi in particolare nel campo della neurosonologia e della sonografia Doppler transcranica.

Importante anche il contributo fornito allo sviluppo del Centro cefalee della Clinica neurologica di Vasto, dove ha seguito «con dedizione e sensibilità centinaia di pazienti affetti da forme complesse di cefalea ed emicrania».

Nel messaggio diffuso dalla Asl Lanciano Vasto Chieti viene ricordato non solo il professionista, ma anche «l’uomo mite, equilibrato, dotato di un garbo naturale e di eccezionali capacità diplomatiche», capace negli anni di creare «armonia, ascolto e collaborazione tra colleghi e operatori sanitari».

«La sua presenza discreta ma autorevole – scrivono ancora i colleghi – è stata per decenni una vera colonna portante della Neurologia di Vasto». Un ricordo che si accompagna al dolore per la perdita di «un amico sincero, un maestro generoso e un esempio di umanità e dedizione».

Il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri, insieme alla direzione aziendale, ha espresso vicinanza alla famiglia e ai colleghi della Clinica neurologica «in questo momento di immenso dolore».

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