Fondovalle Sangro, l’Anas annuncia un nuovo viadotto accanto a un’incompiuta storica

Un altro pezzo della fondovalle Sangro potrebbe essere completato dopo oltre 50 anni. L’Anas ha annunciato i lavori di ammodernamento della SS 652 in corrispondenza del viadotto “Barche”: ponte mai completato, diventato uno dei simboli delle opere incompiute in Italia.

Il viadotto originario fu iniziato dalla Cassa per il Mezzogiorno negli anni ’70. I lavori si interruppero a causa di fenomeni di instabilità del terreno, così, dal 1975, il traffico è convogliato su un by-pass “provvisorio” (diventato nel frattempo definitivo) che, a causa della sua elevata tortuosità, è stato teatro di numerosi incidenti stradali.

L’Anas, quindi, dopo aver valutato diverse opzioni tecniche, ha optato per una soluzione progettuale che coniuga efficienza infrastrutturale, rapidità di esecuzione e sostenibilità economica. L’intervento permetterà di eliminare definitivamente la strozzatura del tracciato.

Il progetto prevede un nuovo tracciato di circa 615 metri. L’opera d’arte principale sarà il nuovo viadotto sul fosso “Barche”: una struttura mista in acciaio e calcestruzzo lunga 130 metri, composta da tre campate. La piattaforma stradale avrà una larghezza di 13,10 metri, comprensiva di una carreggiata da 10,50 metri e due marciapiedi laterali.
Per garantire la massima stabilità in un’area geologicamente complessa, sono previste fondazioni profonde (pali trivellati e “pozzi pieni” con coronelle di pali secanti) e importanti opere di sostegno, tra cui un muro su pali di 87 metri e il consolidamento delle scarpate mediante chiodature e sistemi di rinverdimento.

L’investimento complessivo ammonta a 15 milioni di euro, finanziato nell’ambito del Contratto di Programma Anas 2021-2025 (Legge di Bilancio 2024), l’ultimazione dei lavori è prevista per la fine del 2027.

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