90 milioni per la storica tratta ferroviaria Ateleta-Castel di Sangro: «Obiettivo arrivare sulla costa»

Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha consegnato questa mattina i lavori di potenziamento della storica tratta ferroviaria Sangritana a Castel di Sangro. L’intervento riguarda il ripristino e il riadeguamento dell’armamento ferroviario e dei sistemi di segnalamento sulla tratta Ateleta-Castel di Sangro e si inserisce in un più ampio programma di riattivazione dell’intero asse Fossacesia-Castel di Sangro. Il progetto è finanziato con 90 milioni di euro di fondi Fsc e affidato alla società regionale Tua.

«Non si tratta solo dell’apertura di un cantiere, ma dell’inizio di una nuova fase per la mobilità abruzzese e per il rilancio dei collegamenti tra costa e aree interne – ha commentato Marsilio – Oggi interveniamo sulla tratta Ateleta-Castel di Sangro, ma il nostro obiettivo è il completamento dell’intero collegamento fino alla costa, non appena saranno conclusi i lavori stradali che attualmente occupano parte del sedime ferroviario fino a Gamberale e successivamente fino ad Archi, dove oggi già arriva il treno da Fossacesia. L’obiettivo finale è restituire ai cittadini un’infrastruttura storica che a fine Ottocento era all’avanguardia e che negli ultimi decenni è stata progressivamente dismessa».

Secondo Regione e TUua, l’intervento «coinvolge un bacino potenziale di circa 100mila cittadini e 21 comuni direttamente interessati, con ricadute significative anche sulle aree limitrofe e sui poli industriali e urbani della Val di Sangro, Lanciano e Casoli.

Alla cerimonia hanno preso parte i sindaci del territorio, tra cui quello di Castel di Sangro Angelo Caruso, insieme ai rappresentanti istituzionali dei comuni interessati, al presidente di Tua, Gabriele De Angelis, e ai vertici della società ferroviaria regionale.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *