Il passaggio all’Anas della ex SS 86 Istonia? Bagnai assicura: «È alle fasi finali»

Il passaggio all’Anas della ex SS 86 Istonia? È alle fasi finali. Ad annunciarlo (nuovamente) è il vicecapogruppo della Lega alla Camera dei deputati, Alberto Bagnai. «Il trasferimento ad Anas della ex SS 86 Istonia, arteria vitale per l’Alto Vastese e per il raccordo interregionale tra Abruzzo e Molise, è alle fasi finali. Dopo i passaggi tecnici al Mit e il parere favorevole del Consiglio superiore dei Lavori pubblici, si attende ora il Dpcm per formalizzare il passaggio», scrive Bagnai.

In realtà, la strada è alle citate “fasi finali” da circa un anno e mezzo, cioè da quando, nel dicembre del 2024, ci fu l’ok dal Consiglio superiore dei Lavori pubblici. Poi, il nulla. Tra l’altro è lo stesso Bagnai a sottolineare che quel parere positivo «evidenzia come il trasferimento all’Anas tuteli il ruolo strategico di queste vie d’accesso ai presidi sanitari e alle aree montane. D’altra parte, il conferimento di queste infrastrutture a un’azienda capace di economie di scala non raggiungibili a livello locale consentirà un uso senz’altro più efficiente delle risorse disponibili».

Alberto Bagnai

Quindi, Bagnai, come da schema politico inevitabile per ogni discussione su opere pubbliche e procedimenti non conclusi, ricorda le responsabilità di “quelli di prima”: «Appare incomprensibile, oggi più che allora, la scelta del Governo D’Alema nel 1999 di affidare alle Province infrastrutture caratterizzate da significative complessità, come il viadotto Sente-Longo. Una scelta che la Lega non sostenne, così come non sostenne il Governo Renzi quando, nel 2014, depotenziò e definanziò le Province in esecuzione di una precisa richiesta del presidente della Bce Draghi nella sua lettera al Governo Italiano del 5 agosto 2011».

L’ex Istonia a Castiglione Messer Marino

«Nessuna polemica – però precisa l’esponente leghista – ma una rassicurazione alle opposizioni: al di là della coesione istituzionale doverosa in questo momento di emergenza, se vorranno proporre un percorso organico di “controriforma” degli enti di area vasta troveranno sempre nella Lega un ascolto costruttivo, al di là dei ruoli istituzionali e delle fasi politiche. Un ringraziamento va agli amministratori locali che con la loro tenacia hanno tenuto alta l’attenzione su questo tema».

Tra i vari annunci che riguardano la ex SS Istonia e le infrastrutture che vi insistono, si ricorda anche l’ormai famosa «apertura nell’estate del 2024» paventata dal ministro Matteo Salvini nel suo tour elettorale del 2023 per le Regionali molisane [LEGGI].

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