Il Comune cerca un gestore per il PalaHistonium di Vasto Marina. Con una determinazione dirigenziale è stata infatti avviata la procedura che punta alla riqualificazione e alla successiva gestione dell’impianto sportivo comunale, chiuso dal 2016. Dieci anni senza manutenzione con il conseguente avanzare del degrado.

L’amministrazione comunale ha approvato un avviso pubblico esplorativo rivolto a soggetti interessati a presentare progetti per il recupero della struttura situata in contrada San Tommaso. L’obiettivo è restituire alla città un impianto da tempo inutilizzato senza oneri diretti per le casse comunali, affidando al futuro concessionario sia gli interventi di riqualificazione sia la gestione dell’impianto.
L’iniziativa si basa sulle disposizioni del decreto legislativo 38 del 2021, che consente ad associazioni e società sportive senza scopo di lucro di presentare progetti di riqualificazione di impianti sportivi pubblici accompagnati da un piano economico-finanziario. In caso di riconoscimento dell’interesse pubblico dell’intervento, il Comune potrà affidare la gestione dell’impianto al soggetto proponente per un periodo commisurato all’investimento effettuato.
Nel provvedimento si ricorda come il PalaHistonium, di proprietà comunale, sia inutilizzato da circa dieci anni. L’obiettivo dell’amministrazione è riportare in funzione la struttura attraverso un intervento finanziato dal futuro concessionario. L’avviso resterà aperto a soggetti sportivi interessati a presentare un progetto di rigenerazione dell’impianto. Qualora dovessero arrivare più proposte ritenute ammissibili, il Comune procederà a una valutazione comparativa sulla base di criteri predeterminati e resi pubblici.
Il valore stimato della concessione varia da 1,5 milioni di euro, considerando una gestione di 15 anni, fino a un massimo di 2,5 milioni di euro nel caso di una concessione della durata di 25 anni legata a ulteriori investimenti sulla struttura. Responsabile unico del procedimento è il geometra Italo Antonio Pomponio del settore Promozione e sviluppo locale. La procedura sarà gestita dalla Centrale unica di committenza Unione dei Miracoli e le proposte dovranno essere corredate da un progetto preliminare e da un piano economico-finanziario che ne dimostri la sostenibilità.
Nel PalaHistonium eravamo stati a marzo 2025 realizzando questo video:







