Le reazioni – Marco Marsilio
Non tardano le reazioni alla vittoria del centrosinistra. Tra i primi a intervenire c’è il presidente della Regione, Marco Marsilio, che in campagna elettorale aveva attaccato duramente Legnini.
Nelle sue parole, oltre agli auguri di rito non risparmia una tirata di orecchie agli alleati per la scelta di andare inizialmente separati: «Gli elettori di Chieti hanno scelto Giovanni Legnini come sindaco della città: a lui va il mio augurio di buon lavoro e i complimenti per la vittoria riportata. Ho già lavorato diversi anni con lui quando era commissario alla ricostruzione con rispetto e leale collaborazione istituzionale. Lo stesso rispetto e la stessa leale collaborazione che mi attendo nel prossimo futuro e che, da parte mia, garantisco come sempre fatto nei confronti di tutti i sindaci di tutte le città abruzzesi».

«A Cristiano Sicari va il mio abbraccio affettuoso per la coraggiosa partita giocata. Una partita resa difficile da molteplici elementi: di fronte a un avversario di notevole esperienza, sostenuto da una coalizione unita e compatta, Sicari ha avuto scarso tempo a disposizione per proporre il suo progetto, con una coalizione divisa in tre parti (divisioni che perdurano dalla precedente tornata, determinando la vittoria al ballottaggio di una sinistra minoritaria in città) e una sentenza della Corte dei Conti sul dissesto del Comune arrivata a poche settimane dal voto e ampiamente strumentalizzata elettoralmente. Mi auguro che la lezione ricevuta produca una riflessione positiva nel centrodestra teatino e non solo.
I risultati dai seggi
Aggiornamento 17.28 – Il dato finale, dopo lo spoglio delle schede di tutti e 54 le sezioni è: Giovanni Legnini (centrosinistra) 52,27%, Cristiano Sicari (centrodestra) 47,73%. Lo scarto in termini assoluti è stato di 1.071 voti (12.345 per Legnini, 11.274 per Sicari).

Aggiornamento 17.05 – Manca solo una sezione per acquisire il dato definitivo del turno di ballottaggio. In 53 sezioni scrutinate su 54, Legnini ha ottenuto il 52,39%, Sicari il 47,61%. È di oltre mille voti il divario tra i due candidati.
Aggiornamento 16.42 – Il candidato della coalizione di centrosinistra, Giovanni Legnini, è il nuovo sindaco di Chieti. Mancano quattro sezioni da scrutinare, ma il divario non è più colmabile. Il centrosinistra è al 52,51%, il centrodestra al 47,49%.

Aggiornamento 16.27 – Giovanni Legnini si avvia verso l’elezione a sindaco di Chieti: è avanti con il 52,55% su Sicari al 47,45%. Mancano 11 sezioni alla fine dello scrutinio
Aggiornamento 16.11 – Quando sono state scrutinate le schede di 35 seggi, si è ridotto il distacco: Legnini 52,85%, Sicari 47,15%.
A Chieti è in corso lo spoglio del ballottaggio tra Giovanni Legnini e Cristiano Sicari per le Amministrative. L’affluenza si è fermata al 55,33%, al primo turno aveva raggiunto il 62,40%. I primissimi dati dello scrutinio danno avanti il candidato del centrosinsitra, Legnini, con il 53,47%; Sicari è al 46,53%. L’apertura delle schede è però solo all’inizio, si tratta dei dati di sole 12 sezioni su 54.

Al primo turno, la coalizione guidata da Legnini per la successione di Diego Ferrara si era fermata al 47,21%, mentre l’esponente del centrodestra al 27,47%. Sicari, avvocato, nei giorni scorsi ha raggiunto l’accordo per l’apparentamento con Mario Colantonio (candidato di Lega, Udc e Azione Politica, che aveva ottenuto il 16,66%) e Alessandro Carbone (sostenuto dalle liste Chieti Sceglie, Chieti Scalo Noi, Liberali per Chieti e Chieti al Centro, che aveva raccolto il 4,76% dei consensi).
Pur senza apparentamenti formali, Legnini ha invece incassato il sostegno di due coalizioni escluse dalla corsa: Chieti in Comune, guidata dall’ex assessore Giancarlo Cascini (al primo turno aveva raccolto il 3,14% dei voti) e di Rinascita per Chieti (lista di Olinto Amoroso, ferma allo 0,81%).








