Il belvedere San Michele è sotto osservazione. Inizia oggi a Vasto il monitoraggio del costone orientale. Qui, durante l’ondata di piogge di due settimane fa che ha colpito l’Abruzzo, si è aperto un fronte franoso inizialmente stimato in 50 metri. Le successive verifiche hanno portato i tecnici comunali a costatare che la frana ha provocato il distacco di una porzione esterna del costone per una lunghezza di circa 100 metri e una profondità di 80 centimetri. A scopo precauzionale, il 2 aprile, quattro famiglie sono state evacuate: i residenti di una palazzina e di una casa unifamiliare. Nei giorni scorsi si è registrato anche un ulteriore, seppur limitato, scivolamento del terreno esterno. Da oggi l’impresa incaricata sta procedendo con l’installazione di 15 sensori distribuiti sul costone e sui due fabbricati. I dispositivi saranno collegati a un software consultabile dai tecnici comunali e consentiranno di rilevare eventuali movimenti del terreno in tempo reale. Il monitoraggio, che dovrebbe durare almeno due settimane, rappresenta un passaggio fondamentale per valutare l’evoluzione della situazione e programmare i successivi interventi di messa in sicurezza.
Servizio di Michele D’Annunzio e Nicola Cinquina








Sul costone si continua a costruire. E io pago.