Duro affondo del Partito democratico di Vasto sulla gestione dell’emergenza idrica che sta interessando la costa, da Vasto Marina fino a Montenero di Bisaccia. «Quello a cui stiamo assistendo è il caos più totale», denunciano i dem, parlando di «comunicazioni confuse, contraddittorie, tardive e spesso del tutto inutili» da parte di Arap. Una situazione che, secondo il Pd, sta lasciando cittadini e operatori economici «nell’incertezza più assoluta».

«Tra Vasto Marina e la marina di Montenero non si capisce assolutamente nulla su quali siano le zone realmente interessate», si legge nella nota, con un’accusa netta affermando che «è inaccettabile che in una situazione che riguarda la salute pubblica si continui a navigare a vista senza indicazioni chiare e precise».
Il Partito democratico denuncia anche l’assenza di risposte operative: «Numeri di telefono che squillano a vuoto, amministrazioni locali lasciate sole ad affrontare l’emergenza, sindaci abbandonati senza strumenti né informazioni adeguate». Una gestione che viene definita «non solo inefficienza bensì incapacità amministrativa».
Parole durissime anche sulla comunicazi one di Arap, giudicata «pessima, insufficiente e completamente scollegata dalla realtà dei territori», fino a parlare di «fallimento evidente».
Nel mirino finisce anche l’assessore regionale alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, che «dimostra per l’ennesima volta tutta la sua grave incapacità politica e gestionale», attacca il Pd, parlando di un atteggiamento «vergognosamente superficiale».
Il partito chiede quindi interventi immediati: “pretendiamo che venga fatta chiarezza su quanto accaduto, che vengano indicate con precisione le aree interessate senza ambiguità”, oltre all’attivazione di “misure di emergenza come le autobotti a sostegno di cittadini e attività economiche” e spiegazioni su “come sia stato possibile arrivare a una contaminazione della rete idrica di questo tipo”.
Infine, l’affondo politico: “il territorio non può continuare a essere trattato in modo marginale fino all’esplosione delle emergenze”, con la conclusione che “i cittadini meritano molto di più di questo disordine e di questa incompetenza”.







